ZEOLITE: “A 86 anni in forma come a 50” – Intervista al Prof. Karl Hecht –

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Il dottor Karl Hecht, docente di neurofisiologia e professore emerito di fisiologia patologica clinica e sperimentale presso la Humboldt-Universität di Berlino (Charité).

È considerato l’assoluto pioniere della ricerca sulla zeolite, ha pubblicato centinaia di articoli specialistici e oltre 40 saggi e libri scientifici.

Abbiamo parlato con il Prof. Karl Hecht, docente di neurofisiologia e professore emerito di fisiologia patologica clinica e sperimentale presso la Humboldt-Universität di Berlino, della crescente importanza del minerale naturale nella medicina umana. Da una intervista concessa dal celebre professore emergono alcuni punti interessanti (estratto

 

RICERCA SULLA ZEOLITE: la ricerca sulla zeolite vanta una grande tradizione soprattutto in Russia. L’Accademia delle scienze russa conduce da 20 anni studi clinici sulla polvere della pietra in 40 cliniche, che ospitano ciascuna in media 400 pazienti. I risultati sono decisamente buoni. Il primo articolo sulla zeolite è apparso in Germania nel 1961, ma in lingua inglese. Un crescente numero di medici naturopati si impegna per informare l’opinione pubblica degli effetti positivi della zeolite sull’uomo.

PREROGATIVE DELLA ZEOLITE: Una proprietà particolare è per esempio il fatto che la zeolite non cede al corpo singoli minerali, bensì agisce in modo regolatorio sull’organismo attraverso uno scambio ionico sistemico. L’organismo riceve i minerali di cui necessita e al tempo stesso vengono rimosse le sostanze dannose.

QUALE ZEOLITE: La cosa importante è che si tratti di zeolite clinoptilolite naturale, che ha una buona diffusione su tutto il pianeta. Per assicurarmi della qualità, mi faccio sempre consegnare la scheda tecnica del relativo luogo di estrazione per verificarne la composizione esatta.

EFFETTI COLLATERALI: Assolutamente no……. Il preparato non può essere sovradosato, lo impedisce la funzione dello scambio ionico, in quanto tutto ciò di cui il corpo non ha bisogno viene espulso. Tuttavia è importante bere molta acqua, possibilmente un bicchiere ogni ora.

AZIONE DELLA ZEOLITE :Le ricerche mostrano in maniera inequivocabile che la zeolite non arriva nei reni, nel fegato, nei polmoni, nel pancreas, nelle ghiandole ormonali o nel cervello. L’azione principale del minerale, la formazione di un legame con i veleni e i metalli pesanti, ha luogo esclusivamente nell’intestino. Qui si esplica anche l’azione di scambio, per cui si ha il rilascio delle sostanze vitali contenute nella zeolite mentre le sostanze nocive vengono legate dai cristalli di zeolite ed espulse dal corpo.

COME LAVORA LA ZEOLITE:Dopo l’assunzione, la pietra attraversa l’intero tubo digerente e poi viene espulsa con le feci. Le ricerche con zeolite marcata con isotopi mostrano che viene completamente smaltita dopo 24 ore al massimo.

ZEOLITE E INQUINAMENTO: Essa agisce nell’organismo umano e animale attivando un processo di “sanogenesi”, cioè favorisce uno sviluppo sano, operando come una sorta di regolatore biologico, il cui principale responsabile è il biossido di silicio. Nell’ambiente altamente inquinato di oggi l’assunzione quotidiana di preparati di zeolite naturale rappresenta la miglior protezione e il miglior mezzo per conservare la salute. Si consideri che dal 1950 al 1980 l’inquinamento ambientale è decuplicato. Attualmente gli esseri umani sul nostro pianeta sono esposti annualmente a oltre 200 milioni di tonnellate di sostanze velenose. Con la zeolite naturale è possibile contrastare quest’insidiosa intossicazione.

COME SI ASSUME LA ZEOLITE: Per l’assunzione della zeolite, si preleva la polvere con un cucchiaio di ceramica asciutto, la si versa in un bicchiere d’acqua e si mescola. Quindi si beve a piccoli sorsi: se rimangono residui di polvere sul fondo, si versa altra acqua e si beve, finché il bicchiere è completamente pulito.

FARMACI ALTERNATIVI ALLA ZEOLITE:Nessun farmaco oggi noto possiede lo spettro di azione funzionale-regolatorio della zeolite clinoptilolite naturale. Soltanto le terre e le argille ricche di biossido di silicio, prime fra tutte la montmorillonite e la bentonite, hanno proprietà di azione comparabili a quelle della zeolite clinoptilolite naturale..

ALTRI ASPETTI IMPORTANTI:

  • Un sufficiente apporto di liquidi aggiuntivi durante il trattamento con i preparati di zeolite clinoptilolite naturale. La regola aurea recita: bere un bicchiere di acqua ogni ora nell’arco della giornata.
  • Assunzione regolare – evitare di interrompere la terapia.
  • Le cure profilattiche dovrebbero durare 40 giorni. Per l’impiego terapeutico della zeolite naturale la durata va concordata individualmente con il terapeuta.
  • La distanza tra l’assunzione e i pasti deve essere di almeno 30 minuti. L’assunzione prima dei pasti favorisce l’azione dei minerali, delle vitamine, degli enzimi e delle altre sostanze micronutritive contenuti nei cibi.
  • Generi voluttuari come alcol, nicotina o caffeina possono limitare gli effetti della zeolite.
  • La clinoptilolite naturale può in determinati casi essere assunta coi farmaci classici e talvolta ne riduce anche gli effetti collaterali. Tuttavia ciò va concordato individualmente con il terapeuta.
  • Un’adeguata attività fisica, come correre, fare jogging, nordic walking, camminare e nuotare può aumentare gli effetti della zeolite clinoptilolite naturale.

ESPERIENZA PERSONALE: Egli assume da dieci anni, ogni giorno dai 5 ai 10 grammi di zeolite e dichiara che vive i suoi 86 anni con il fisico e la mente di un 50enne.

ESPERIENZA PERSONALE: Una paziente ammalata di cancro alla mammella che conosceva la zeolite ed era riuscita a convincere i medici della clinica a continuare a somministrargliela. Durante il trattamento chemioterapico il suo stato generale di salute era notevolmente migliore rispetto a quello delle sue due compagne di stanza, che avevano seguito lo stesso trattamento. La mia paziente, per esempio, non perse i capelli. Dopo sei mesi era guarita, mentre le altre due donne sono decedute.

ESPERIENZA PERSONALE: Una collega russa che i medici avevano rinunciato a curare perché era affetta da ascite. Le diedi cinque grammi di zeolite la mattina e la sera. Dopo tre mesi l’ascite era scomparsa e a distanza di mezz’anno partecipava di nuovo ai congressi.

ESPERIENZA PERSONALE: Recentemente ho fatto due impianti dentali e ho rifiutato di seguire la terapia antibiotica. Dopo una settimana il mio dentista era molto stupito che la gengiva fosse guarita dal tutto. Anche questo è da ricondurre all’azione idrofila del minerale naturale.

IL FUTURO DELLA ZEOLITE: Dopo la riscoperta della zeolite, gli scienziati, i medici e altri specialisti lavorano per indagare più a fondo e rendere fruibile questo prezioso silicato. La zeolite clinoptilolite ha le potenzialità di migliorare ulteriormente la salute e la qualità di vita di ogni singolo individuo. Un’opportunità che non dobbiamo lasciarci sfuggire.

 Cfr: LA PIETRA DELLA VITA – Dott. Med. Ilse Triebnig

Migliorare le prestazioni sportive di oltre il dieci per cento

052215_1409_LAZEOLITEDI1.png Accanto ad un’alimentazione corretta e alla capacità di rilassarsi, per mantenersi in salute e prevenire le malattie, è importante praticare una regolare attività fisica. In linea generale, possiamo affermare che il movimento ha effetti positivi su tutti i sistemi dell’organismo: da quello cardiocircolatorio a quello nervoso, a quello immunitario, ormonale, digestivo, muscolare, così come sui polmoni, le ossa e molti altri meccanismi di regolazione.

Non dobbiamo dimenticare che il movimento non giova soltanto al nostro stato di salute fisica, ma ha un influsso benefico anche su quello psichico. In genere, chi fa sufficiente attività motoria è più equilibrato, più rilassato, meno incline allo stress, dorme meglio ed è semplicemente “più in forma”. Ciò è dovuto alle endorfine, i cosiddetti “ormoni della felicità”, il cui rilascio aumenta con l’attività motoria. Sia gli atleti professionisti sia coloro che praticano lo sport nel tempo libero, soprattutto nell’ambito delle discipline di resistenza, riferiscono spesso di provare una sensazione di euforia a un certo punto dell’allenamento, dopodiché tutto accade in modo quasi automatico. Ma come arrivarci quando le gambe fanno già male, i muscoli sono contratti e noi ci sentiamo allo stremo delle nostre forze?

Numerose ricerche scientifiche in ambito sportivo hanno dimostrato che queste conseguenze negative dello sport possono essere evitate o perlomeno ritardate assumendo pietra lavica macinata. La zeolite clinoptilolite naturale contribuisce quindi a migliorare notevolmente le prestazioni, rivelandosi un prezioso ausilio in particolare per gli sport agonistici ma anche per quelli amatoriali.

Come evitare l’accumulo di acido lattico nelle gambe

Osserviamo ora cosa accade al corpo durante l’attività sportiva. I muscoli iniziano a contrarsi, il respiro si fa affannoso, il cuore batte a mille. Ogni contrazione muscolare richiede energia, che il   corpo riceve anzitutto dalla combustione dei carboidrati, per la quale è necessario l’ossigeno. Finché durante lo sforzo si dispone di una riserva di ossigeno sufficiente per “soddisfare” le singole cellule muscolari, si parla di allenamento aerobico. L’organismo riceve la giusta dose di ossigeno in modo da non restare “senza fiato”. L’allenamento diventa anaerobico quando viene a mancare l’energia necessaria per il lavoro muscolare e le cellule dei muscoli non ricevono più l’ossigeno necessario al metabolismo aerobico.Nell’organismo si crea quindi un debito di ossigeno. Per compensare questo debito, il corpo accorcia il processo metabolico. Ora non vi è più bisogno di ossigeno per produrre energia, in quanto la scomposizione dei carboidrati avviene tramite il metabolismo lattacido, che dà origine al lattato. La conseguenza sgradevole è l’iperacidosi che provoca i caratteristici bruciori alle gambe.

Il momento in cui s’innesca questo processo varia da individuo a individuo e dipende dalle condizioni di allenamento. Ecco perché la misurazione del tasso di lattato ormai non si limita più agli sport agonistici, ma viene fatta anche negli sport di massa per determinare il grado di intensità ottimale dell’allenamento che consente all’organismo di beneficiare il più a lungo possibile di un metabolismo aerobico.

È stato dimostrato che somministrare zeolite aiuta non solo a mantenere più a lungo questo stato, ma anche ad abbreviare notevolmente gli intervalli di ripresa tra le singole sessioni di allenamento. Ciò è confermato da quanto riferiscono numerosi atleti che assumono zeolite durante gli allenamenti e le competizioni.

Un’eccessiva sollecitazione stressa il nostro organismo

Quando l’organismo è sottoposto a sollecitazione eccessiva, subisce uno “stress ossidativo”. I radicali liberi e molti prodotti di degradazione nel metabolismo che affaticano il corpo e aggrediscono le cellule, devono essere eliminati affinché l’attività sportiva non metta in pericolo la salute. Chi fa jogging non muore per arresto cardiaco ma per acidosi. Dal punto di vista della salute quotidiana, è nello sport che l’efficacia del minerale naturale si manifesta nel modo più veloce e incisivo. Sugli sportivi la zeolite ha effetti impressionanti e l’aumento delle prestazioni è paragonabile solo a quello ottenuto con il doping del sangue, ma è del tutto legale e non provoca effetti collaterali, grazie alla sua capacità naturale di smaltire sostanze nocive e prodotti dannosi del metabolismo. Chiunque può trarre vantaggio da questo naturale effetto benefico. Uno studio in doppio cieco randomizzato, controllato con placebo, ha dimostrato che la polvere attivata del minerale finemente macinata, attraverso la sua azione di filtro, depura il corpo in modo naturale. Tutti i soggetti sottoposti al test hanno mostrato un netto miglioramento delle prestazioni, rilevato tramite la misurazione dei valori del lattato.

Studio sul lattato: la zeolite porta le prestazioni ai massimi livelli

Lo studio è stato condotto dallo “Studio di medicina e scienza sportiva” di Klagenfurt in Austria. Eseguito nel rispetto dei più alti standard di ricerca, lo studio doveva dimostrare gli effetti della polvere di zeolite (associata alla dolomite e all’estratto di radice di maca) sui valori del lattato durante lo sforzo fisico. Il test, avviato nell’agosto del 2004, si è protratto per un periodo di due settimane e ha coinvolto 24 soggetti, scelti fra persone che praticavano da tempo sport agonistici e che conducevano una vita estremamente sana. Si presumeva che i corpi dei probandi fornissero prestazioni di livello analogo in modo da poter osservare e valutare con estrema precisione eventuali cambiamenti. Durante lo studio, le persone coinvolte nel test sono state esortate a mantenere invariate le loro abitudini di vita e il loro programma di allenamento.

Il valore del lattato – ovvero la concentrazione di acido lattico – è stato misurato all’inizio, dopo sette giorni e alla fine dello studio. La dose somministrata era di 3 capsule 3 volte al giorno. Nei giorni della seconda e dell’ultima misurazione, la dose giornaliera è stata sostituita da un’unica somministrazione di dodici capsule prima della misurazione del lattato, che avveniva durante l’allenamento su un tapis roulant, azionato a diverse velocità.Il risultato dello studio è stato semplicemente impressionante: le prestazioni dei soggetti che hanno assunto zeolite sono aumentate dell’undici per cento!

Nel 2011 il Professor Norbert Bachl del Centro per le scienze sportive dell’Università di Vienna ha redatto una valutazione dei risultati di questo studio che ha ulteriormente confermato il significativo miglioramento delle prestazioni nella corsa tra il test iniziale e quello sotto sforzo dopo due settimane. Gli effetti positivi del minerale vulcanico hanno stupito anche medici sportivi esperti in diagnostica delle prestazioni. Questi risultati sono stati spiegati con un miglioramento del metabolismo ossidativo, una maggiore combustione dei lipidi e, di conseguenza, un risparmio di glicogeno muscolare.

Più in alto, più lontano, più veloce  e senza doping

Assumere regolarmente zeolite nel corso di allenamenti e competizioni migliora senza dubbio lo stato metabolico, in quanto vengono liberate ulteriori riserve di energia e aumentate le capacità di prestazione.

È soprattutto la straordinaria capacità della zeolite di ridurre il lattato a renderla decisamente interessante per gli atleti professionisti, ma anche per gli sportivi amatoriali più ambiziosi. Lunghe sessioni di allenamento e competizioni, in particolar modo negli sport di resistenza, richiedono allo sportivo di oltrepassare il limite di tolleranza, di essere sempre all’altezza della prestazione e di ridurre il più possibile gli intervalli di ripresa.

Molti altri vantaggi della zeolite che gli sportivi hanno da tempo sperimentato sulla propria pelle, sono stati confermati da diversi test e studi. Così, l’azione di bioregolazione esercitata dalla zeolite provoca una riduzione del livello di stress e un aumento della variabilità della frequenza cardiaca, il che migliora notevolmente l’efficienza dell’allenamento. Il maggior apporto di ossigeno e la diminuzione dell’acidosi prevengono anche i rischi associati all’allenamento, come stiramenti muscolari o malattie da raffreddamento. Inoltre, il miocardio è maggiormente protetto perché la frequenza cardiaca si mantiene più a lungo su valori bassi.

Un allenamento corretto aumenta il numero delle cellule killer naturali, che sono in grado di uccidere batteri, virus e cellule tumorali dannosi per la salute. Al contrario, un allenamento sbagliato o esagerato indebolisce il sistema immunitario. L’eccessiva sollecitazione dell’organismo comporta spesso una maggiore vulnerabilità alle infezioni, che pregiudica la partecipazione alle competizioni. In questo contesto, l’assunzione di zeolite aumenta le difese immunitarie e ha quindi un duplice aspetto positivo per lo sportivo.

Tutti gli sportivi che hanno assunto il minerale naturale ne apprezzano anche l’ottima tollerabilità e l’origine naturale. Poiché la zeolite agisce esclusivamente a livello biofisico nel tratto intestinale e non interviene sul metabolismo, non vi è alcun pericolo che nelle competizioni sportive rappresenti una sostanza illecita, un vantaggio da non sottovalutare in tempi in cui proliferano i casi di doping.

“Tutti gli atleti professionisti che durante le competizioni non fanno uso di pietra lavica macinata, ovvero dello scambiatore ionico naturale, rinunciano alla possibilità di migliorare le loro prestazioni in modo significativo e senza doping.” (Dott. Thomas Scheiring). Zeolite: prestazioni migliori dell’11%

 “Grazie alla sua azione disintossicante, depurativa e rigenerante, la zeolite è particolarmente efficace nel rallentare il processo di invecchiamento e così a prevenire le malattie degenerative che vi si accompagnano.”

La ZEOLITE dimezza lo stress ossidativo

Tra gli antiossidanti non enzimatici la zeolite è sicuramente uno dei più efficaci. Grazie alla struttura microporosa con l’enorme superficie interna che arriva ai 1000 mq per grammo e alla succitata capacità di legare gli ioni, la zeolite combatte la formazione di radicali nell’intestino ed elimina dal chimo il perossido lipidico prodottosi nell’intestino.

Come fosse una spugna, il minerale assorbe i metalli pesanti, le sostanze nocive, l’ammonio e altri veleni, prima ancora che questi arrivino a danneggiare le cellule corporee.

La capacità offensiva dell’ossigeno degenerato viene così soffocata sul nascere riducendo o addirittura evitando danni alle strutture biologiche. Studi recenti hanno dimostrato che la somministrazione di zeolite può ridurre di circa il 50% i valori dei radicali liberi (di nuova formazione) – e ciò in tempi relativamente brevi. La scienza considera ormai assolutamente opportuno ridurre un tasso di radicali liberi fortemente elevato mediante antiossidanti con effetti collaterali nulli o contenuti, supportando così la terapia delle malattie. Tra i benefici comprovati degli antiossidanti vi è la normalizzazione dell’LDL, un valore del sangue che indica il grado di calcificazione dei vasi sanguigni. Le sostanze vitali naturali come la vitamina C, la vitamina E, il carotene, gli acidi grassi Omega-3, il licopene, il polifenolo, i flavonoidi, il glutatione e il selenio, si sono rivelati particolarmente utili nella prevenzione. È emerso che la zeolite migliora il decorso terapeutico, o per lo meno produce uno stato generale positivo, proprio nel caso di pazienti che si trovano in situazioni cliniche estreme o che non riescono a neutralizzare lo stress ossidativo con i propri enzimi corporei – per esempio nell’intervallo tra singoli cicli di chemioterapia. Il tasso di radicali liberi può essere misurato con facilità. La dott.ssa Claudia Gunzner, direttrice del laboratorio della clinica privata di Villach (A) , mi ha confermato, dopo aver analizzato centinaia di casi, di aver constatato una netta riduzione del tasso di radicali nel sangue nei pazienti che avevano assunto zeolite. Ciò è coerente con le mie osservazioni: i pazienti avvertono un immediato miglioramento in termini di benessere generale e si sentono decisamente più in forma.

Cfr: LA PIETRA DELLA VITA – Dott. Med. Ilse Triebnig

Gestire le obiezioni nel Network Marketing

Se vuoi ottenere il successo devi imparare a gestire le obiezioni nel Network Marketing.

Gestire le obiezioni nel Network Marketing è un attività fondamentale. Io mi trovo spesso a dover gestire quest’importante aspetto dell’attività. Lasciatemi dire, innanzitutto, che è fondamentale il modo in cui rispondiamo alle obiezioni. E’ una nostra responsabilità rispondere nel modo corretto.

Le obiezioni non mi disturbano. Significa che la persona sta valutando seriamente la possibilità di iniziare a fare Network Marketing con me. Non bisogna mai mettersi sulla difensiva e sempre dare una risposta alle obiezioni sollevate dagli interlocutori.  Saper gestire le obiezioni nel Network Marketing è fondamentale. Si può ad esempio rispondere alle obiezioni condividendo le storie delle persone che sono già in attività. Si può rispondere ponendoci dalla loro parte. “So come ti senti, anche un mio collaboratore aveva gli stessi dubbi e ora è felicissimo”. Convalida i loro dubbi. Fatti percepire che sei dalla loro parte.

Gestire le obiezioni nel Network Marketing

So che gestire le obiezioni nel Network Marketing è fondamentale e voglio darti qualche consiglio. Voglio condividere con te come rispondo io alle obiezioni più comuni:

  • “Sono troppo occupato, non ho tempo per fare questa attività!” : “Capisco come ti senti. Mi sentivo allo stesso modo, quando ho iniziato. Lavoravo come dipendente in un’azienda e facevo questa attività nel mio tempo libero. Ma ti posso assicurare che è così per la maggior parte delle persone all’inizio. Quasi tutti incominciano dedicando una decina di ore alla settimana.” Racconta adesso le storie di queste persone di successo che fanno o hanno fatto l’attività solo part-time. Ricordati che i fatti raccontano, le storie invece vendono in questo business!
  • “Non ho i soldi per iniziare” : “Lo so. Molte persone si trovano in questa situazione a causa della crisi. Proprio perché hai pochi soldi, tu devi unirti a questa grande opportunità. Che ne diresti se ti insegnassi un buon metodo per far crescere i tuoi bonus in tempi rapidi?” In questa fase si possono mostrare i propri bonus a riprova di quello che si sta dicendo e si possono proporre delle soluzioni per aiutare la persone ad entrare nel Business.
  • “Io non sono un venditore” : “Io non sto cercando venditori. Non lo sono nemmeno io. Sono nel Business di condivisione dei nostri fantastici prodotti e della possibilità di diventare un brillante imprenditore con un’azienda straordinaria. Sto cercando delle persone che quando amano qualcosa, gli piace condividerla. Sono alla ricerca di persone che amano aiutare gli altri. Riconosco i tuoi dubbi ma voglio assicurarti che io sarò al tuo fianco per insegnarti.  Se io non credessi che questa cosa sia possibile, non sarei qui a dirtela.”
  • “Io non conosco nessuno” : Anche in questo caso, le storie sono molto efficaci. Gestire le obiezioni nel Network Marketing tramite le storie funziona tantissimo.  Raccontate che anche voi non conoscevate nessuno all’inizio. “Quello che è bello di questa attività è che all’inizio non conosci nessuno ma poi con il tempo conosci tante persone. E noi ti insegneremo le tecniche per conoscerne sempre di più”.
  • “Non voglio infastidire i miei amici o la mia famiglia” : “Grazie a Dio! Nemmeno io voglio che tu infastidisca i tuoi amici o la tua famiglia! Non è quello che faccio io. Condivido solamente quello che faccio e sto attento a vedere se c’è qualcuno che potrebbe fare esattamente la stessa cosa. Cerco di scoprire di che cosa hanno bisogno le persone, e poi cerco di soddisfare quel bisogno con un nostro prodotto o con la possibilità di costruirsi un reddito extra.”
  • “Ho bisogno prima di provare i prodotti” : Se ho con me un campione di prodotto glielo lascio e gli dico di provarlo. In alternativa posso dire che il nostro kit iniziale è un buon modo per provare i prodotti. Così può imparare a conoscere i prodotti mentre sta già iniziando a guadagnare. Si può anche dire: “Come sai la nostra azienda ha una comprovata storia di successo con i suoi prodotti. Se entri nell’opportunità, li puoi acquistare al prezzo di fabbrica, provarli e nel frattempo iniziare a costruirti il tuo reddito automatico. Inoltre, nel frattempo, l’azienda fornisce delle sensazionali esperienze di prodotto”
  • “Si tratta di una piramide?”: “No. Perché? E’ questo che stai cercando? Le piramidi sono illegali. Non c’è alcuno scambio di beni o servizi. Abbiamo dei prodotti straordinari e una base molto ampia di clienti soddisfatti.”

Ora sapete come gestire le obiezioni nel Network Marketing. Queste sono le principali obiezioni che emergono con gli interlocutori. A questo punto dovete capire come chiudere il colloquio. Chiedete prima se ci sono ancora altre domande e poi potete chiedere “Su una scala da 1 a 10, quanto sei interessato all’opportunità?” Se ti dicono 5 o più, puoi chiedere “Che cosa ti farebbe dire 10?” Questa domanda funziona molto bene, in quanto fa sì che vangano esposte delle obiezioni finali. Una volta risposto a queste obiezioni, la persona è pronta ad unirsi alla vostra opportunità. Se invece dicono che non sono interessati, il loro “no” è un “no” momentaneo. Significa quasi sicuramente “non adesso”. A questo punto chiedi al tuo interlocutore se sa chi potrebbe beneficiare subito dei tuoi prodotti o dell’opportunità di guadagno e ricontatta il tuo interlocutore in un secondo momento.

Imparare come gestire le obiezioni nel Network Marketing è un’attività fondamentale per il successo del tuo Network. Non farti trovare impreparato o a disagio. Imparare bene come gestire le obiezioni nel Network Marketing può essere veramente fondamentale per il tuo successo.

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