Migliorare le prestazioni sportive di oltre il dieci per cento

052215_1409_LAZEOLITEDI1.png Accanto ad un’alimentazione corretta e alla capacità di rilassarsi, per mantenersi in salute e prevenire le malattie, è importante praticare una regolare attività fisica. In linea generale, possiamo affermare che il movimento ha effetti positivi su tutti i sistemi dell’organismo: da quello cardiocircolatorio a quello nervoso, a quello immunitario, ormonale, digestivo, muscolare, così come sui polmoni, le ossa e molti altri meccanismi di regolazione.

Non dobbiamo dimenticare che il movimento non giova soltanto al nostro stato di salute fisica, ma ha un influsso benefico anche su quello psichico. In genere, chi fa sufficiente attività motoria è più equilibrato, più rilassato, meno incline allo stress, dorme meglio ed è semplicemente “più in forma”. Ciò è dovuto alle endorfine, i cosiddetti “ormoni della felicità”, il cui rilascio aumenta con l’attività motoria. Sia gli atleti professionisti sia coloro che praticano lo sport nel tempo libero, soprattutto nell’ambito delle discipline di resistenza, riferiscono spesso di provare una sensazione di euforia a un certo punto dell’allenamento, dopodiché tutto accade in modo quasi automatico. Ma come arrivarci quando le gambe fanno già male, i muscoli sono contratti e noi ci sentiamo allo stremo delle nostre forze?

Numerose ricerche scientifiche in ambito sportivo hanno dimostrato che queste conseguenze negative dello sport possono essere evitate o perlomeno ritardate assumendo pietra lavica macinata. La zeolite clinoptilolite naturale contribuisce quindi a migliorare notevolmente le prestazioni, rivelandosi un prezioso ausilio in particolare per gli sport agonistici ma anche per quelli amatoriali.

Come evitare l’accumulo di acido lattico nelle gambe

Osserviamo ora cosa accade al corpo durante l’attività sportiva. I muscoli iniziano a contrarsi, il respiro si fa affannoso, il cuore batte a mille. Ogni contrazione muscolare richiede energia, che il   corpo riceve anzitutto dalla combustione dei carboidrati, per la quale è necessario l’ossigeno. Finché durante lo sforzo si dispone di una riserva di ossigeno sufficiente per “soddisfare” le singole cellule muscolari, si parla di allenamento aerobico. L’organismo riceve la giusta dose di ossigeno in modo da non restare “senza fiato”. L’allenamento diventa anaerobico quando viene a mancare l’energia necessaria per il lavoro muscolare e le cellule dei muscoli non ricevono più l’ossigeno necessario al metabolismo aerobico.Nell’organismo si crea quindi un debito di ossigeno. Per compensare questo debito, il corpo accorcia il processo metabolico. Ora non vi è più bisogno di ossigeno per produrre energia, in quanto la scomposizione dei carboidrati avviene tramite il metabolismo lattacido, che dà origine al lattato. La conseguenza sgradevole è l’iperacidosi che provoca i caratteristici bruciori alle gambe.

Il momento in cui s’innesca questo processo varia da individuo a individuo e dipende dalle condizioni di allenamento. Ecco perché la misurazione del tasso di lattato ormai non si limita più agli sport agonistici, ma viene fatta anche negli sport di massa per determinare il grado di intensità ottimale dell’allenamento che consente all’organismo di beneficiare il più a lungo possibile di un metabolismo aerobico.

È stato dimostrato che somministrare zeolite aiuta non solo a mantenere più a lungo questo stato, ma anche ad abbreviare notevolmente gli intervalli di ripresa tra le singole sessioni di allenamento. Ciò è confermato da quanto riferiscono numerosi atleti che assumono zeolite durante gli allenamenti e le competizioni.

Un’eccessiva sollecitazione stressa il nostro organismo

Quando l’organismo è sottoposto a sollecitazione eccessiva, subisce uno “stress ossidativo”. I radicali liberi e molti prodotti di degradazione nel metabolismo che affaticano il corpo e aggrediscono le cellule, devono essere eliminati affinché l’attività sportiva non metta in pericolo la salute. Chi fa jogging non muore per arresto cardiaco ma per acidosi. Dal punto di vista della salute quotidiana, è nello sport che l’efficacia del minerale naturale si manifesta nel modo più veloce e incisivo. Sugli sportivi la zeolite ha effetti impressionanti e l’aumento delle prestazioni è paragonabile solo a quello ottenuto con il doping del sangue, ma è del tutto legale e non provoca effetti collaterali, grazie alla sua capacità naturale di smaltire sostanze nocive e prodotti dannosi del metabolismo. Chiunque può trarre vantaggio da questo naturale effetto benefico. Uno studio in doppio cieco randomizzato, controllato con placebo, ha dimostrato che la polvere attivata del minerale finemente macinata, attraverso la sua azione di filtro, depura il corpo in modo naturale. Tutti i soggetti sottoposti al test hanno mostrato un netto miglioramento delle prestazioni, rilevato tramite la misurazione dei valori del lattato.

Studio sul lattato: la zeolite porta le prestazioni ai massimi livelli

Lo studio è stato condotto dallo “Studio di medicina e scienza sportiva” di Klagenfurt in Austria. Eseguito nel rispetto dei più alti standard di ricerca, lo studio doveva dimostrare gli effetti della polvere di zeolite (associata alla dolomite e all’estratto di radice di maca) sui valori del lattato durante lo sforzo fisico. Il test, avviato nell’agosto del 2004, si è protratto per un periodo di due settimane e ha coinvolto 24 soggetti, scelti fra persone che praticavano da tempo sport agonistici e che conducevano una vita estremamente sana. Si presumeva che i corpi dei probandi fornissero prestazioni di livello analogo in modo da poter osservare e valutare con estrema precisione eventuali cambiamenti. Durante lo studio, le persone coinvolte nel test sono state esortate a mantenere invariate le loro abitudini di vita e il loro programma di allenamento.

Il valore del lattato – ovvero la concentrazione di acido lattico – è stato misurato all’inizio, dopo sette giorni e alla fine dello studio. La dose somministrata era di 3 capsule 3 volte al giorno. Nei giorni della seconda e dell’ultima misurazione, la dose giornaliera è stata sostituita da un’unica somministrazione di dodici capsule prima della misurazione del lattato, che avveniva durante l’allenamento su un tapis roulant, azionato a diverse velocità.Il risultato dello studio è stato semplicemente impressionante: le prestazioni dei soggetti che hanno assunto zeolite sono aumentate dell’undici per cento!

Nel 2011 il Professor Norbert Bachl del Centro per le scienze sportive dell’Università di Vienna ha redatto una valutazione dei risultati di questo studio che ha ulteriormente confermato il significativo miglioramento delle prestazioni nella corsa tra il test iniziale e quello sotto sforzo dopo due settimane. Gli effetti positivi del minerale vulcanico hanno stupito anche medici sportivi esperti in diagnostica delle prestazioni. Questi risultati sono stati spiegati con un miglioramento del metabolismo ossidativo, una maggiore combustione dei lipidi e, di conseguenza, un risparmio di glicogeno muscolare.

Più in alto, più lontano, più veloce  e senza doping

Assumere regolarmente zeolite nel corso di allenamenti e competizioni migliora senza dubbio lo stato metabolico, in quanto vengono liberate ulteriori riserve di energia e aumentate le capacità di prestazione.

È soprattutto la straordinaria capacità della zeolite di ridurre il lattato a renderla decisamente interessante per gli atleti professionisti, ma anche per gli sportivi amatoriali più ambiziosi. Lunghe sessioni di allenamento e competizioni, in particolar modo negli sport di resistenza, richiedono allo sportivo di oltrepassare il limite di tolleranza, di essere sempre all’altezza della prestazione e di ridurre il più possibile gli intervalli di ripresa.

Molti altri vantaggi della zeolite che gli sportivi hanno da tempo sperimentato sulla propria pelle, sono stati confermati da diversi test e studi. Così, l’azione di bioregolazione esercitata dalla zeolite provoca una riduzione del livello di stress e un aumento della variabilità della frequenza cardiaca, il che migliora notevolmente l’efficienza dell’allenamento. Il maggior apporto di ossigeno e la diminuzione dell’acidosi prevengono anche i rischi associati all’allenamento, come stiramenti muscolari o malattie da raffreddamento. Inoltre, il miocardio è maggiormente protetto perché la frequenza cardiaca si mantiene più a lungo su valori bassi.

Un allenamento corretto aumenta il numero delle cellule killer naturali, che sono in grado di uccidere batteri, virus e cellule tumorali dannosi per la salute. Al contrario, un allenamento sbagliato o esagerato indebolisce il sistema immunitario. L’eccessiva sollecitazione dell’organismo comporta spesso una maggiore vulnerabilità alle infezioni, che pregiudica la partecipazione alle competizioni. In questo contesto, l’assunzione di zeolite aumenta le difese immunitarie e ha quindi un duplice aspetto positivo per lo sportivo.

Tutti gli sportivi che hanno assunto il minerale naturale ne apprezzano anche l’ottima tollerabilità e l’origine naturale. Poiché la zeolite agisce esclusivamente a livello biofisico nel tratto intestinale e non interviene sul metabolismo, non vi è alcun pericolo che nelle competizioni sportive rappresenti una sostanza illecita, un vantaggio da non sottovalutare in tempi in cui proliferano i casi di doping.

“Tutti gli atleti professionisti che durante le competizioni non fanno uso di pietra lavica macinata, ovvero dello scambiatore ionico naturale, rinunciano alla possibilità di migliorare le loro prestazioni in modo significativo e senza doping.” (Dott. Thomas Scheiring). Zeolite: prestazioni migliori dell’11%

 “Grazie alla sua azione disintossicante, depurativa e rigenerante, la zeolite è particolarmente efficace nel rallentare il processo di invecchiamento e così a prevenire le malattie degenerative che vi si accompagnano.”