MAGNESIO: carenza e integrazione da ZEOLITE

MagnesioSapevate che la carenza di magnesio può provocare seri danni al nostro organismo? Questo minerale è necessario per il corretto funzionamento dei meccanismi metabolici e del sistema nervoso, è un fattore importante nel processo di produzione di energia e regola il ritmo cardiaco. Il magnesio, inoltre, aiuta a allevia tensioni e crampi riducendo la produzione di adrenalina. Perdite di magnesio consistenti possono portare a sindromi di carenza, come diarrea e del vomito protratti, così come a malattie della tiroide o delle paratiroidi. Se siamo carenti possiamo avvertire questo problema riconoscendo alcuni sintomi caratteristici e intervenire consultando uno specialista.

I sintomi da carenza di magnesio

Leggiamo su Mypersonaltrainer: “I sintomi da carenza di magnesio sono piuttosto variegati e possono includere: confusione mentale, variabilità dell’umore, iperreflessia osteo-tendinea, incoordinazione muscolare, tremori, parestesie, tetania non differenziabile da quella presente nell’ipocalcemia, crampi muscolari, aritmie cardiache ed ipertensione arteriosa. Nelle donne in età fertile la carenza di magnesio è stata associata alla sindrome premestruale.
DIAGNOSI: difficoltosa, specie nelle carenze più lievi. Può basarsi sul dosaggio del magnesio nel sangue, con ricerca di ipomagnesiemia, sulla riduzione del contenuto di magnesio negli eritrociti oppure sulla scomparsa del minerale nelle urine. Assai utili risultano le prove da carico di magnesio per via intramuscolare, seguite dal monitoraggio dell’escrezione urinaria: in caso di deplezione gran parte del magnesio iniettato viene ritenuto, mentre quando il bilancio è positivo la maggior parte del minerale viene eliminata con le urine
“.

Il trattamento della carenza di magnesio

Spiega Mypersonaltrainer:“Il magnesio può essere somministrato per via orale tramite integratori contenenti uno o più dei suoi sali, come il magnesio citrato, il magnesio carbonato, l’ossido di magnesio (scarsamente assorbibile), il magnesio solfato, il magnesio aspartato od il cloruro di magnesio. Un eccesso di questi integratori può avere un effetto lassativo. Nel caso la carenza sia lieve, questa può essere facilmente colmata aumentando l’assunzione di alimenti ricchi di magnesio, come i vegetali – specie quelli a foglia verde – le arachidi ed i cereali integrali. Nei casi più gravi, quando gli integratori potrebbero risultare insufficienti, si ricorre alla somministrazione di magnesio solfato per via intramuscolare“.

La quantità minima giornaliera di magnesio

Stress, insonnia, dolori allo stomaco: chi soffre a causa di una carenza di magnesio ha in tutta probabilità uno o più di questi sintomi. Il magnesio è infatti uno dei minerali che più servono al nostro corpo per funzionare bene. Per molti è un rimedio miracoloso, e di vero c’è che ha effetti su molte delle funzioni vitali: dalla testa a i piedi, un buon apporto di magnesio è indispensabile. Ne abbiamo parlato con Simona Vignali, naturopata e nutrizionista: “Una quantità minima di magnesio è indispensabile per condurre una vita in salute. Il valore che si dovrebbe assumere ogni giorno – dice – è di circa 300mg. (Huffington Post)

Addio stanchezza e nervosismo con il magnesio

Soprattutto durante il cambio di stagione, quando il metabolismo attraversa una fase di cambiamento, può essere utile integrare il magnesio per via orale. Puoi evitare l’acquisto di dispendiosi integratori combinati: come consigliato da molti esperti del settore, il semplice magnesio supremo, disponibile in barattolo, è sufficiente per rispondere ai bisogni dell’organismo in modo appropriato. Agendo sul sistema nervoso questo minerale si rivela prezioso anche per il dolore cervicale: per avvertire gli effetti benefici è importante assumere magnesio regolarmente, ogni giorno. Ti basta sciogliere un cucchiaino di magnesio in mezzo bicchiere d’acqua, attendere che l’acqua torni trasparente e… bere! Una curiosità: se sei il tipo di persona che non sa aspettare, sappi che è assolutamente necessario attendere che l’acqua torni limpida altrimenti berrai citrato di sodio sommato a carbonato di magnesio. Affinché si formi il magnesio puro c’è bisogno di una reazione chimica. Il momento migliore? Dipende. Se desideri combattere l’insonnia meglio assumerlo di sera, prima di andare a dormire, invece quando hai bisogno di una marcia in più privilegia la mattina. (Tgcom 24)

La Zeolite clinoptilolite attivata di LavaVitae, minerale naturale al 100% , oltre a disintossicare l’organismo in modo naturale, fornisce al corpo importanti Sali minerali, tra i quali anche il Magnesio.

GRASSI IDROGENATI (merendine, snack, patatine). Stop dalla FDA entro 3 anni

Grassi idrogenatiDa un po’ di tempo a questa parte esperti e nutrizionisti stanno mettendo in guardia i consumatori riguardo i pericoli di assumere prodotti che contengano grassi idrogenati. Si tratta di lipidi che possiedono, come vantaggio,una maggiore capacità di conservazione e una migliore stabilità termica a fronte di un costo basso: esempio principale di prodotto che contiene questi composti è la margarina, ma anche i prodotti da forno, le merendine, gli snack, le patatine, non ne sono privi. Il problema di queste sostanze è che aumentano a dismisura i livelli di colesterolo cattivo, quello LDL, a fronte di un’azione di diminuzione del colesterolo buono, o HDL: cosa che significa un grosso incremento delle probabilità di patologie cardiovascolari quali infarto del miocardio e ictus.

Il pericolo legato all’assunzione di grassi idrogenati ha convinto la Food and Drugs Administration, ente governativo americano che regolamenta i prodotti alimentari e farmaceutici, a bandirne l’utilizzo entro tre anni. Qualunque agenzia alimentare voglia utilizzare queste sostanze dovrà chiedere il permesso alla FDA: con tutta probabilità, tra l’altro, se lo vedrà negare. Si tratta di un giro di vite piuttosto duro da parte del governo statunitense, che già dal 2006 aveva introdotto la norma, obbligatoria per qualsiasi prodotto in commercio, di segnalare la quantità di grassi idrogenati al suo interno.

Per la verità, questo divieto era atteso già da tempo, ed è stato accolto con molto favore dall’opinione pubblica: uno studio americano ha infatti evidenziato come questa nuova regolamentazione contribuirà a prevenire 7 mila morti e 20 mila attacchi di cuore l’anno solo negli USA, paese da sempre funestato dai decessi per infarto del miocardio dovuti ad una alimentazione ricca di acidi grassi trans. Ovviamente una brutta notizia per le multinazionali del cibo, a cui questa nuova legge costerà circa 6 miliardi di dollari: ma un’ottima notizia per le casse dello stato, che risparmierà 140 miliardi di dollari, utilizzati oggigiorno per curare ed informare i cittadini, nei prossimi vent’anni.

Anche i medici ed esperti italiani hanno accolto la decisione con grande entusiasmo, e sperano ovviamente che anche l’Italia finalmente seguirà l’esempio degli Stati Uniti: nel nostro paese, infatti, non è obbligatorio per le compagnie alimentari specificare i livelli di grassi idrogenati all’interno di un prodotto, sebbene la maggior consapevolezza ed attenzione verso la nutrizione ha spinto molte agenzie a specificarne l’assenza attraverso etichette apposite.  

http://www.sanihelp.it/