HAMBURGER e AMMONIACA

Hamburger e ammoniacaL’idrossido d’ammonio è tutt’ora presente in moltissimi prodotti alimentari sul mercato, la sigla è E527 ed è un additivo che deriva dal gas dell’ammoniaca bandito in Australia, lo troviamo invece spesso oltre che nella carne anche nel cioccolato, latte aromatizzato al cioccolato, gelatine, caramello e prodotti a base di uova. Lo chef inglese Jamie Oliver, famoso per le sue campagne a favore di un cibo sano, ha vinto una importante battaglia contro quello che potremo definire il re del junk food a livello mondiale, vale a dire McDonald’s sull’uso della carne negli hamburger. Secondo lo chef inglese, infatti, le parti grasse di carne bovina utilizzate per gli hamburger di McDonald’s vengono “lavate” con idrossido di ammonio (in pratica: ammoniaca disciolta in acqua) e poi utilizzate per preparare i panini. Ha commentato Jamie Oliver:

Fondamentalmente, stiamo prendendo un prodotto che sarebbe stato venduto nel modo più economico per i cani e dopo questo processo, viene dato agli esseri umani. Oltre alla bassa qualità della carne, l’idrossido di ammonio è nocivo per la salute. Perché qualsiasi essere umano ragionevole dovrebbe voler mettere carne trattata con ammoniaca nelle bocche dei loro figli?

McDonald’s ha annunciato che ha tolto l’ammoniaca dalla ricetta ma rimane in molti prodotti sul mercato. Essa rendeva commestibile scarti di animali che a fatica sarebbero stati destinati all’alimentazione dei cani e che dopo il trattamento diventavano l’ingrediente principale di alcuni prodotti della grande multinazionale.

L’uso dell’ammoniaca era già stato abbandonato sia dalla concorrenza, come Burger King e Taco Bell, che da tempo sottolineano l’innovazione a discapito del principale concorrente. L’ammoniaca serve ad uccidere i microbi e a rendere commestibile la carne altrimenti pericolosa per l’alimentazione umana, anche se a sua volta è tossica e non certo indicata per il consumo umano, anche se negli Stati Uniti, essendo considerata “parte del processo” di lavorazione, non deve neppure essere indicata tra gli ingredienti.

(Dionidream.it)

ZEOLITE per abbattere la presenza di ammoniaca.

L’ammoniaca è evidente come sia fortemente dannosa per il corpo: neutralizza gli acidi gastrici che, per esempio, contrastano la sopravvivenza dell’ helicobacter. Questo batterio vive soltanto in ambiente acido protetto da uno strato di muco; per questo motivo si trova solo nello stomaco. Una volta insediatosi nello stomaco, non fa altro che sottoporre la mucosa ai metaboliti tossici da esso prodotti. Il batterio può produrre sostanze che causano danni alle cellule e con il tempo possono sopraggiungere gastrite e ulcera. La maggior parte delle persone ne è portatrice, ma un buon equilibrio fra potere patogeno del microrganismo e difese immunitarie del soggetto normalmente garantisce un’adeguata protezione; per questo motivo i soggetti con una marcata immunodeficienza sono particolarmente esposti a tale agente.

Assorbendo l’ammoniaca, la zeolite ripristina le condizioni normali e permette ai succhi gastrici di distruggere l’helicobacter. Se si pensa che questo batterio nocivo per l’uomo può provocare gastrite cronica, ulcera gastrica e duodenale e persino tumore dello stomaco, ben si comprende l’importanza di assumere zeolite

 

 

 

ITALIA A RISCHIO VIRUS NEGLI ALIMENTI: disintossicazione !!!

Italia a rischio virus
Nel nostro Paese le intossicazioni alimentari sono in aumento, come confermato anche l’Autorità Europea per la Sicurezza Alimentare e i dati diffusi dal “Rasff” ossia il Sistema Europeo di allerta per alimenti e mangimi. I motivi dell’elevato rischio alimentare si devono rintracciare sia nella tendenza ad acquistare prodotti di scarsa qualità che nell’operato delle aziende che, in taluni casi, non mettono in pratica tutte le norme igieniche; Non va inoltre dimenticato che molte contaminazioni avvengono a casa perchè non vengono rispettati i criteri base di pulizia.

Le intossicazioni alimentari di lieve entità si manifestano con dolori addominali, nausea e febbre che, in due o tre giorni, spariscono in modo naturale. Non di rado, dietro queste manifestazioni vi sono alimenti mal conservati o non cotti in maniera adeguata; le altre cause riguardano l’abitudine di non disinfettare gli utensili impiegati per lavorare la carne cruda, in particolare il pollo. Questo vale anche per le uova che sul guscio conservano germi e batteri potenzialmente pericolosi.

Per evitare che gli alimenti diventino un ricettacolo di virus e germi bisogna mantenere pulito il piano di lavoro, non far entrare in contatto la carne cruda con gli altri alimenti ed evitare di tenere in frigorifero verdura sporca vicino a formaggi o ad altri prodotti da consumare crudi.

La carne, in particolare quella di maiale e di pollo, deve essere ben cotta e non rosata ed i cibi scongelati non vanno mai ricongelati; inoltre, quando bisogna scongelare del cibo questo va posto all’interno del frigorifero e non lasciato all’aria.

Una regola troppo spesso disattesa riguarda il lavare le mani con sapone ed acqua calda prima di iniziare a cucinare e dopo aver toccato la carne cruda. Gli strofinacci ed i grembiuli devono essere disinfettati e cambiati giornalmente.

Al supermercato bisogna scegliere prodotti che siano ben conservati, controllando la data di scadenza e la loro integrità. Un alimento con un costo eccessivamente basso potrebbe nascondere delle insidie, come per esempio una scarsa attenzione per le regole di produzione e la conservazione degli ingredienti di base.

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