GUARDATI ALLO SPECCHIO e scopri se sei malata

MALATA

Per capire se siamo malati basterebbe guardarsi allo specchio con un po’ più di attenzione. O almeno così la pensa il dottor Steven Lamm, direttore del Tisch Center for Men’s Health della New York University, che per il New York Post ha stilato insieme a due colleghi una lista di 9 semplici suggerimenti per testare fra le mura di casa e in assoluta autonomia la salute del nostro corpo, passando dagli occhi per arrivare alle gambe. Eccoli qui:

1) OCCHI. Christopher Beach, vice primario in medicina d’emergenza della Northwestern University, ha raccontato recentemente di aver visto un paziente con il ‘bianco’ degli occhi tendente al giallo. Si trattava di un incremento della bilirubina, segno di mal funzionamento del fegato. Il paziente è poi stato ricoverato.  Anelli bianchi intorno alla cornea: “Se guardando negli occhi qualcuno noterete un anello bianco intorno alla pupilla esterna, sappiate che si tratta di un arco senile, ed è segno di un potenziale problema al cuore”, spiega Lamm. A causare questo deposito di grasso che si forma nella cornea è il colesterolo alto

2) SOPRACCIGLIA. Anche se potrebbe sembrare un errore da uso di pinzette, una perdita involontaria di peli alle estremità delle sopracciglia – o di capelli negli angoli esterni più vicini alle orecchie – potrebbe essere invece indice di un problema: “Un segno – ad esempio – di anomalie al sistema endocrino”.

3) LABBRA. – Labbra pallide: secondo il dottor Beach è un segno di anemia. “L’anemia è spesso associata ad altri sintomi come fatica e vertigini”, aggiunge.- Labbra screpolate: se vi accorgete di avere le labbra screpolate e doloranti proprio all’inizio della bocca, attenzione, potrebbe trattarsi di un deficit di vitamine o di un’infezione fungina. “La chiamiamo chelite angolare – afferma Lamm -. Non è pericolosa, ma potrebbe essere la manifestazione di altro, il segno di una mancanza di vitamina B12 o un indice precoce di diabete”.

4) ORECCHIE. Grinze sul lobo: “Se vedete una grinza sul lobo – una linea diagonale che lo attraversa – potrebbe essere indicatore di un problema al cuore”, dice Lamm, aggiungendo che per questo sintomo non esistono spiegazioni mediche nonostante alcuni studi abbiano dimostrato che le grinze siano un fattore di rischio. “Mi assicurerei che la vostra pressione sia normale, che il vostro colesterolo sia basso, che non siate fumatori, perché in quel caso sareste più a rischio”.

5) MANI. – Puntini neri sulle unghie: “Sono chiamate emorragie a scheggia”, spiega Lamm. Sono causate da un sanguinamento al di sotto dell’unghia, spesso risultato di danni ai vasi sanguigni. “Può essere segno di una seria infezione batterica che potrebbe coinvolgere le valvole cardiache”, aggiunge il medico.

  • Punta delle dita blu: “Se stringete la mano a qualcuno, e le dita vi sembrano di colori differenti, può essere un segno del fenomeno di Raynaud”, spiega ancora Lamm. Si tratta di un problema vascolare per via del quale i vasi sanguigni si restringono. Può essere inoltre indicatore di una mancanza di ossigeno nel corpo. Si tratta di una patologia grave che necessità di immediata attenzione.
  •  Unghie pallide: se il letto ungueale e la parte tipicamente rosa dell’unghia si fondono in una tonalità biancastra, Beach afferma che spesso può trattarsi di un indice di anemia: “E’ un problema molto comune, specialmente nelle donne”.
  •  Strisce marroni lungo le unghie: “Delle righe marroni che si formano per la tutta la lunghezza delle unghie possono suggerire la formazione di un melanoma in quel punto”, avverte Caroline Sullivan, infermiera alla Columbia University.

6) GAMBE. Gonfiore alle gambe: “Vi siete accorti che scarpe e calzini sono più stretti del solito? Potrebbe indicare seri problemi correlati a cuore, reni, fegato o polmoni ; del fluido potrebbe accumularsi in alcune parti del corpo quando il cuore non funziona correttamente. “Chi ha un problema cardiaco potrà notare del gonfiore alle gambe, e quello potrebbe essere il primo indizio che il cuore non funziona correttamente”, spiega Beach.

7) SUDORE. Sudore cronico: sudare eccessivamente, insieme a pulsazioni veloci in contesti di calma, possono suggerire problemi alla toroide. Spiega Lamm: “La tiroide influenza i processi metabolici, più o meno come se la vostra macchina stesse correndo, il motore andasse e voi consumaste benzina”.

8) VITA. Un deposito di grasso centrale – che Sullivan descrive come un addome a forma di mela piuttosto che a forma di pera – è uno dei segnali più pericolosi che si possono trovare: “Quel nucleo di grasso intorno all’addome – avverte Lemm – è una discarica tossica che rilascia alcune sostanze chimiche molto pericolose causa di cancro, coagulazione del sangue e ipertensione”.

9) COLLO. Avete comprato una camicia della solita taglia ma vi accorgete che il vostro collo è esageratamente largo? Lamm sostiene che potreste soffrire di apnee nel sonno, un disturbo della respirazione che si manifesta di notte. “Se avete una circonferenza del collo che misura tra i 43 e i 45 centimetri, è quasi certo che finirete per soffrire di questa sindrome”. Un collo più grande, infatti, potrebbe limitare il flusso d’aria, a volte causando un blocco della respirazione temporaneo durante il riposo

 

(adnkronos)

CIBI SCADUTI: ecco i dieci alimenti che si possono comunque consumare, con attenzione !!!

Buttare un alimento dopo la data di scadenza è un’abitudine comune a molte persone, ma non tutto quello che finisce nella pattumiera è sempre da scartare. Se è vero che gli italiani, complice la crisi, sono sempre più sensibili al tema dello spreco alimentare, lo stesso non può dirsi per gli inglesi. Basta pensare che solo in Gran Bretagna ogni anno vengono gettate nella spazzatura oltre quattro milioni di tonnellate di cibo ‘scaduto’ che in realtà può essere consumato senza rappresentare un rischio per la salute.

Sono molti gli alimenti che riescono a conservarsi oltre la dicitura ‘da consumarsi preferibilmente entro…‘ riportata sull’etichetta, come scrive ‘The Independent’, che tramite Dan Cluderay, il proprietario del sito web ‘Approved Food’ che vende a prezzi scontati cibo che ha superato la data di scadenza, ha stilato una lista di 10 alimenti che dopo la scadenza possono essere portati in tavola tranquillamente.

Per capire se un alimento può essere consumato anche dopo la data di scadenza, Cluderay spiega anche che va fatta una distinzione tra le diverse diciture riportate sull’etichetta: ‘data di scadenza‘, che significa che non è sicuro mangiare quel cibo oltre la data indicata, ‘da consumarsi entro‘, che indica il termine esatto entro cui l’alimento deve essere consumato e ‘da consumarsi preferibilmente entro‘, ossia che dopo la data indicata l’alimento è ancora commestibile.

“Le persone stanno cambiando le loro abitudini – ha detto Cluderlay – I soldi hanno un valore e la gente comincia a capirlo”. Di seguito i 10 prodotti che possono essere mangiati oltre la data di scadenza:

  1. Patatine. La grande quantità di sale presente fa sì che si conservino a lungo.
  2. Cioccolato. Stesso discorso delle patatine, solo che qui è la quantità di zucchero a garantirne la conservazione.
  3. Ketchup. Condimenti come questo riescono a conservarsi anche per un anno oltre la data di scadenza se tenuti in un luogo fresco e asciutto o in frigorifero.
  4. Yogurt. Può durare fino a sei settimane oltre la data di scadenza. Nel caso in cui si creasse uno strato di muffa, basta rimuoverla con il cucchiaino e mangiare quello che c’è sotto.
  5. Formaggio a pasta dura o stagionato. Se inizia ad apparire un po’ di muffa è sufficiente raschiarla via con un coltello. Del resto, molti formaggi come il gorgonzola sono fatti con la muffa. Da evitare tassativamente quelli a pasta molle, come il brie o il camembert.
  6. Latte. Finché non inizia ad avere un cattivo odore e a rapprendersi può essere consumato.
  7. Uova. Per capire se sono buone basta immergerle in una ciotola d’acqua: se galleggiano, probabilmente al loro interno si sono accumulati gas e batteri e quindi è meglio scartarle. Se invece affondano, probabilmente sono ancora buone.
  8. Pane. Anche se è un po’ stantio, si può riscaldare nel forno. L’importante è che non abbia della muffa sopra.
  9. Riso. Può durare mesi o addirittura anni oltre la data di scadenza.
  10. Frutta e verdura. Qui vale la regola del buon senso. Se non c’è muffa e non sono mollicce, allora possono essere mangiate tranquillamente.

fonte: adnkronos 26/01/2016

Ecco cosa succede quando non dormi abbastanza: le 11 problematiche

DORMIRE

Circondarsi di schermi ad ogni ora del giorno e della notte ha un effetto tangibile: dormiamo poco e male.Dei benefici del sonno su umore e salute abbiamo parlato spesso. Ma che cosa succede quando non dormiamo a sufficienza? Ridurre all’osso i nostri appuntamenti con Morfeo può avere effetti deleteri su fisico e umore. Alcuni sono immediatamente visibili al mattino dopo, mentre beviamo il caffè; altri sono meno conosciuti. Nel caso in cui vi servissero altri buoni motivi per poltrire più a lungo, ecco alcuni degli effetti negativi causati una cronica carenza di sonno. Ecco 11 conseguenze più o meno note della carenza cronica di sonno

  1. RAFFREDDORE. Chi dorme meno di 6 ore a notte corre un rischio quattro volte maggiore di contrarre un raffreddore rispetto a chi si concede le canoniche 7 ore. Il sonno avrebbe infatti un ruolo chiave nella regolazione dei linfociti T, globuli bianchi fondamentali per la risposta immunitaria. La carenza di riposo incide, nella vulnerabilità ai virus, più di stress, luogo di provenienza e fumo.
  2. OBESITÀ.La privazione di sonno altera l’equilibrio ormonale che regola lo stimolo della fame, aumentando l’appetito per cibi particolarmente calorici. Diversi studi dimostrano che chi non dorme quanto dovrebbe tende a prediligere i cibi dolci, grassi, lavorati, molto salati o ricchi di carboidrati, e a tralasciare frutta, verdura e latticini. Altre ricerche dimostrano un’associazione tra l’abitudine di dormire con la luce accesa e rischio di sovrappeso.
  3. EMICRANIA.un grande classico del mattino seguente: una scarsa qualità del sonno è legata all’insorgenza di emicrania (la comparsa cronica di cefalee, concentrate su un lato del cranio); mentre le apnee notturne sono correlate alla frequenza di episodi di mal di testa.
  4. CARENZA DI DESIDERIO SESSUALE.  Ogni ora di sonno guadagnata aumenta del 14% il desiderio sessuale, soprattutto nelle donne. Di conseguenza, la carenza di sonno non facilita le cose nel rapporto con il partner: una decente quantità di riposo migliora la risposta fisiologica al sesso ma anche la quantità di rapporti all’interno di una coppia.
  5. PROBLEMI INTESTINALI.La mancanza di sonno sembra anche aumentare le possibilità di sviluppare malattie infiammatorie croniche intestinali, come morbo di Chron o rettocolite ulcerosa; peggiora i sintomi del reflusso acido e mette a rischio di incorrere in episodi di colite.
  6. PROBLEMI ALLA VISTA. Più a lungo si sta svegli, più aumenta la probabilità di incorrere in errori visivi e allucinazioni. Non solo. La prolungata carenza di sonno può compromettere la visione periferica (e restringere quindi il campo visivo), favorire la diplopia (la visione doppia di uno stesso oggetto) e in generale la debolezza visiva.
  7. PERDITA DI MEMORIA.Il sonno è una tappa fondamentale del processo di consolidamento dei ricordi appresi durante il giorno. Inoltre, una buona dormita può rendere più facilmente accessibili le informazioni che non riusciamo a ricordare quando siamo svegli.
  8. PROBLEMI DI APPRENDIMENTO.Non solo dormire aiuta a sedimentare i ricordi; è anche essenziale per fare “pulizia” tra le sinapsi (le connessioni tra neuroni), eliminando quelle superflue per far posto a nuove tracce. La nostra memoria non può espandersi all’infinito: un’adeguata quantità di sonno aiuta a sbarazzarsi dei ricordi inutili, creando spazio per le nuove informazioni da apprendere. Scuola, inizio due ore dopo per adolescenti in salute.
  9. TUMORI.L’interruzione del corretto orologio biologico, con una scarsa qualità del sonno, è legata anche a un rischio maggiore di insorgenza di alcuni tumori, come quello al seno. Lo ha stabilito una ricerca pubblicata su Current Biology, secondo la quale le donne con un rischio familiare di cancro al seno dovrebbero evitare, per quanto possibile, lavori che richiedano turni notturni.
  10. SBALZI D’UMORE.Interruzioni, rumori, interferenze e imprevisti tendono a darci più fastidio, se abbiamo dormito poco. Ed è solo l’inizio. Una carenza cronica di sonno è anche legata a un rischio più alto di sintomi psicotici, disturbi della personalità e allucinazioni. Si può morire per mancanza di sonno?
  11. MANCANZA DI COORDINAZIONE.Dormire bene, ma soprattutto concedersi qualche ora di sonno extra al mattino, migliora le performance che richiedono coordinazione motoria. In particolare questo beneficio è legato alla durata dello Stadio 2 del sonno, una fase che si accorcia in caso di levatacce. Una ballerina, o un pianista che non dovesse riuscire in un compito otterrà probabilmente prestazioni migliori, dopo una bella dormita

 

(focus)