EMICRANIA e metalli pesanti

Emicrania e metalli pesanti

Per  chi soffre di emicrania l’unica soluzione è prendere dei farmaci che sopprimono il sintomo senza riuscire a capire quale è la vera ragione di questo disturbo.

Uno studio recente ha dimostrato che questa patologia invalidante che affligge milioni di persone può essere causata dalla propria dalla presenza di alcuni metalli pesanti nel corpo e dalla mancanza di alcuni nutrienti essenziali.

I ricercatori dell’Università di Yuzuncu Yil hanno sviluppato uno strumento diagnostico per analizzare la composizione del sangue. La loro ipotesi era che chi soffre di emicrania potrebbe essere intossicato da metalli pesanti, o ha carenza di nutrienti, o una combinazione di entrambe. Si è scoperto che avevano ragione.

Il gruppo di ricerca ha testato 50 pazienti: 25 erano stati diagnosticati come affetti da emicrania cronica, mentre l’altra metà era in salute ed è stato usato come gruppo di controllo. Hanno raccolto campioni di sangue da entrambi i gruppi e condotto una analisi di questi campioni utilizzando la spettrofotometria di assorbimento atomico.

Nessuno dei pazienti stava assumendo integratori, antiossidanti o multivitaminici. Inoltre, nessuno fumava, era alcolizzato, faceva uso di droghe, aveva malattie epatiche o renali, patologie al cuore o un condizioni infiammatorie.

I risultati: il gruppo che soffriva di emicrania avevano livelli sostanzialmente elevati di alcuni metalli pesanti nel sangue rispetto al gruppo di controllo. Questi metalli sono: cadmio, ferro, piombo e manganese. Allo stesso tempo, il gruppo di emicrania è risultato essere carente in alcuni oligoelementi benefici, tra cui rame, magnesio e zinco.

La ragione è chiara, infatti è risaputo che i metalli pesanti prendono il posto dei minerali essenziali impedendo il corretto svolgimento delle reazioni biochimiche essenziali per il corretto funzionamento dell’organismo. Inoltre questi metalli si accumulano nel corpo creando danni sempre più gravi con il passare del tempo.

Sulla base dei risultati di questo studio, chi soffre di emicrania tende ad avere non solo squilibri minerali e carenze, ma anche livelli in eccesso di elementi nocivi all’interno del loro corpo. Tali anomalie possono portare a squilibri ormonali, neurotossicità, o in questo caso, il dolore lancinante alla testa in forma di emicrania.

È interessante anche notare che, quando il corpo è carente di un particolare tipo di minerale essenziale il nostro metabolismo tipicamente lo sostituisce con un altro tipo di minerale per quella funzione che ha una configurazione atomica simile. Questa sostituzione porta spesso ad avere un metabolismo lento– che può portare a una maggiore quantità di infiammazione e maggiore fatica, lo stress – e ora possiamo dire – un maggiore rischio di emicrania.

Altri studi hanno confermato che molte patologie sono legate alla tossicità dei metalli pesanti che includono demenzatumori, disturbi dello spettro autisticodisturbi cerebrali e tante altre. La ricerca ha collegato i metalli pesanti anche ad un crescente danno ossidativo – causando invecchiamento precoce, danni al DNA e squilibrio acido-base.

I metalli pesanti sono nel cibo, nell’aria, nell’acqua e anche nei farmaci e vaccini. E’ quindi importante considerare questi fattori. Di recente ho pubblicato l’analisi del Dott. Montanari che ha trovato pezzi di metalli pesanti nel pane in commercio.

Più info: prevenzione e disintossicazione  Disintossicarsi dai Metalli Pesanti

 

dionidream.com Marzo 2016