Carlo: il mio viaggio tossico (una storia vera)

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questo e' il dr. d. klinghardt, medito tedesco emigrato in USA, che (1)

 

Amici

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Mi permetto di rubarvi qualche minuto del vostro tempo per raccontarvi una storia, una storia vera,  una brutta storia successa ad un amico ma che potrebbe essere la vostra storia: domani, all’improvviso, senza alcun segnale premonitore potreste essere voi gli attori di questa incredibile vicenda.

Questa è la storia di Carlo,  38 anni, sposato , padre di due bellissimi figli, una bimba e un giovane adulto, che ha scoperto grazie al suo intuito di avere il corpo avvelenato da metalli pesanti: una sindrome che gli impedisce di svolgere una vita normale.

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“ Tutto il mio malessere iniziò nel mese di maggio 2013. Sì, iniziarono proprio in quel dannato periodo i primi sintomi che tutti (o quasi) viviamo …”

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“ Negli ultimi anni accusavo molto spesso dolori di testa con conseguente assunzione di antinfiammatori; è un fastidio che colpisce tutti però io in quel periodo lo sentivo con particolare frequenza, anche se non diedi ulteriormente peso al caso. Ero sempre stanco senza rendermene conto e il dolore di testa era più incisivo verso la parte destra del cranio …. ma cominciarono anche dolori alla schiena nella parte posteriore vicino al rene DX, e visto che non facevo sforzi eccessivi mi recai dal medico, che mi prescrisse una lastra”

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“Ricapitoliamo quindi perché chi leggerà poi forse dimenticherà tutto: dolori alla schiena nella parte lombare destra, dolore di testa frequente, tremolio alla mandibola con rumori nell’apertura e scrocchio, strano click e vampate di calore associato a sudore freddo nelle prime ore di sonno, caldo nel lato destro. Andai dal dentista a fare una panoramica e parlai con lui di questa situazione (amalgame), delle otturazioni. “

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Beh una volta tolta l’otturazione questo sintomo peggiorò molto, io sentivo solo rumori in testa, nel senso che sentivo il mio cervello pieno di qualcosa: pensate che quando chiudevano le porte a casa o della macchina a me rimbombava tutto nel cervello, tipo un tuono. In seguito cominciai a sentire dentro la testa la rilevazione di frequenze radio, tipo assenza di segnale radio, per intenderci “

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“Oggi ho tolto nove denti senza carie, sono rimasto senza il mio lavoro messo su tanti anni fa da mio padre e continuato insieme a mio fratello, ho trascorso un anno e mezza passato all’inferno lontano da tutti, ho speso una cifra enorme per scoprire i miei mali e altrettanto per curarmi anche se nemmeno i farmaci mi hanno passato per curarmi”

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La storia di un uomo che ha combattuto anche contro le strutture sanitarie che avrebbero dovuto aiutarlo e invece, gli hanno addirittura diagnosticato “stato di ansia”, costringendolo a rivolgersi all’estero per confermare la sua diagnosi, addirittura in Svizzera e in America e dissipare così in pochi mesi i risparmi di anni di lavoro. Un calvario che tocca il cuore …

Dopo un lungo peregrinare tra medici incompetenti interessati solo ai suoi soldi, le sue certezze sono state confermate da un medico americano che gli ha fatto GRATIS la diagnosi esatta, curabile anche con flebo ma, per fare questo Carlo è stato costretto  raccontare “frottole” ai medici italiani al fine di poterle fare tramite il sistema sanitario.

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“Andai dal mio medico curante e chiesi se potevo fare le flebo in un’unità sanitaria del mio paese con la sua prescrizione ma non spiegai tutti questi sintomi perché rischiavo di passare da scemo e allora, come al solito, tenni tutto per me e speravo perché io con quelle poche flebo fatte avevo capito che quello era il percorso giusto. Il medico accettò e mi disse che potevo effettuare le flebo in questa unità sanitaria del mio paese.” Pag 33

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Carlo si sta curando, deve assumere farmaci costosissimi: ma Carlo è anche una brava persona, è rimasto sconvolto da quello che gli è successo ma, per amore della famiglia stringe i denti e tiene duro, anche se è molto difficile,  senza lavorare.

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“Purtroppo per rispetto di chi mi stava vicino in quei giorni, ho dovuto ascoltare le loro richieste, cioè di non continuare da solo con le cure ed affidarmi a qualcuno che fosse in grado di confermare la mia diagnosi. In quei giorni ebbi modo di capire che questa terapia non viene praticata da molti in Italia, nemmeno gli ospedali la praticano perché la terapia è lunga e per lo stato costerebbe troppo farlo in ospedale, ovviamente chi ci rimette sono sempre i pazienti” . Pag 35

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“Ho messo le firme per estrarre i miei denti, passando per matto. Ben 9 molari dove erano le vecchie amalgame,e volete sapere perché? Perché non ha senso sostituire un amalgama e mettere nuove otturazioni, i denti ormai si erano avvelenati nel corso degli anni con MERCURIO, ARGENTO, STAGNO E RAME,e come detto le flebo non riuscivano a disintossicarle. Quando feci l’estrazione le radici dei molari erano nere, dimostrando la loro tossicità di assorbimento”.  Pag 39

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“Il mio cervello si riempì di alluminio perché iniziai ad avvertire tutti quei dannati sintomi; le amalgame dentali attivarono un effetto catalizzante della malattia, non sono quindi né una condizione necessaria né una condizione sufficiente, bensì rendono il processo più veloce e contribuiscono all’intossicazione cronica mantenendola nel tempo. Molti medici giustificavano la mia malattia incolpando il mio lavoro professionale: non è vero, perché se io non avessi avuto le amalgame il mio corpo non avrebbe avuto problemi a smaltire tossine esterne come tutti gli altri, visto che lavoravo con le protezioni”

 

IL MEDICO AMERICANO

Presi in considerazione di andare a ricoverarmi perché era una clinica di detossificazione, seguita da un dottore americano………. inviai quindi tutto via email  ……. due giorni dopo, tornando a casa la sera, aprii la mail e trovai la risposta ………….. Io ero intossicato da metalli ma per lui i valori del ferro e basso mcv..nell’emocromo indicavano presenza di alluminio nascosto …BINGO!

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Carlo ha deciso di  far conoscere “il suo viaggio tossico”: sebbene non sia uno specialista nello scrivere si è impegnato moltissimo ed ha raccolto in un libro le sue esperienze quotidiane dove racconta la scoperta della malattia, il suo vagare tra medici, specialisti, strutture sanitarie.

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Ho letto il libro ed io, che già da tempo seguo i problemi del nostro vivere “avvelenato”, ne sono rimasto sbalordito: tanto di cappello a Carlo che, da neofita, ha scritto un libro molto “professionale”, completo, documentato con test e analisi, facile da leggere nonostante l’argomento sia abbastanza complesso. Un libro che, ancora una volta, cerca di aprire uno raggio di luce in questo mondo dove mancano informazioni vere, reali, concrete: un libro anche per specialisti del settore. Un libro che, per la sua “veridicità e drammaticità” ti toglie il fiato e che leggi le pagine di corsa ….

Carlo è una brava persona: la sua intenzione principale è quella informare quante più persone possibili, colleghi, amici soprattutto lavoratori che svolgono mansioni a rischio e che vivono, ogni giorno, con la morte al loro fianco.

Ne ha tratto un libro che adesso è pubblicato, disponibile per chi vuole conoscere i rischi che corriamo ogni giorno.

Una storia, la sua, veramente brutta: un danno, oltre che fisico, anche finanziario che gli ha prosciugato i suoi risparmi , frutto di anni di duro lavoro. Un uomo abbandonato dallo Stato perché, gli hanno risposto,  “gli organi vitali non sono stati intaccati”.

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L’INAIL si pronunciò dopo ben un anno di terapia e oltre 70 -80 flebo dicendo che non potevo essere risarcito perché questa tossina non aveva interferito con gli organi vitali. Questo è lo stato italiano, una schifezza pura. Mi congratulai con la dottoressa dicendogli che ero contento di non essere finito sopra una sedia a rotelle e gli ho augurato tanta salute e buona fortuna in parole non descrivibili……  L’INAIL non ha preso per niente in considerazione questo problema perché sono andato alla visita ancora in piedi”. Pag 39

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Oggi, una persona non è in grado di capire il proprio livello tossico, perchè  l’organismo tende ad abituarsi negli anni allo stato tossico, fino ad arrivare all’estremo e ad avere sintomi indescrivibili.

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 “Oggi una persona non è in grado di capire il proprio livello tossico, perché l’organismo tende ad abituarsi negli anni allo stato tossico, fino ad arrivare all’estremo e ad avere sintomi indescrivibili “. Pag 41

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Carlo, da questo libro trae solo pochi spiccioli, il resto va al sito di pubblicazioni per coprire le spese di stampa e pubblicazione, ma lui spera di poter recuperare la sua salute che da anni lo sta costringendo a svolgere un percorso fatto solo di terapia.

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 “La mia è stata una salita lunga e faticosa, adesso mi godo la discesa prendendomi il tempo necessario per riabituarmi alle tradizioni moderne. Ho scoperto tutto il male che c’è in questo pianeta, parlo di inquinamento ambientale, di apparecchi Wi-Fi, telefonini, smog, e molto altro..

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Provate a ricordare diversi anni fa quando noi eravamo piccoli, la domenica o il sabato i nostri si riunivano nelle famiglie per giocare a carte, e magari farsi un bicchiere di vino in compagnia. Questi non sono i nostri tempi, i nostri tempi sono dare gli auguri con i Social Network e passare le ore sopra un cellulare rimanendo come le mummie, parlandoci ore e ore, i nostri figli cosa dovranno aspettarsi da questo mondo??” Pag 41

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Amici, io che ho letto il libro,  confermo  che  nel suo contenuto oltre a esserci le analisi da poter effettuare; Carlo ha inserito molte guide di prevenzione in base alla sua esperienza, direi di apprezzare questo suo buon senso di condividere un problema che riguarda tutti.

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Il pensiero di Carlo

“Ho voluto realizzare questo libro come avevo anticipato in merito alla mia disgustosa avventura, perché certe cose non si dimenticano,lasciano il segno.Oggi ho capito che non sarò l’unico ad avere questo tipo di problema perché viviamo in un modo sbagliato. Se stai male il problema è capire il male che hai addosso.Io ho capito il mio male. 

Tutti siamo pieni di tossine perché ci viviamo,siamo circondati, parlo dei prodotti chimici (cosmetici,profumi,deodoranti,elettrosmog, aria inquinata,aria condizionata,fumo,farmaci,per non citarne altri che sarebbero un infinita’ compreso il cibo). 

E considerare che una persona che crede di essere sana mediamente ha bisogno di 25-30 infusioni per abbassare il livello tossico dell’organismo causato dall’ambiente, meglio prevenire questo problema perché le malattie purtroppo arrivano per questo motivo.

Il 70 % delle malattie vengono causate dall’inquinamento ambientale e dalle fabbriche industrializzate.Molte persone vengono curate per malattie incurabili,altre invece vengono abbandonate con ansiolitici e psicofarmaci quando invece sarebbe più opportuno fare una diagnosi ben precisa. Ho scoperto tantissime altre cose mentre continuo a curarmi mentre finivo questo capitolo,e se avrò voglia di condividerlo lo farò ben volentieri,perché non si sa mai a volte un libro può aiutare molte persone malate.”

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Acquistiamo il libro che è reperibile in  formato digitale e carta,  qui :

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Il prezzo del libro non è eccessivo, forse non tutti possono permetterselo ma , per chi lo potesse, grazie a nome di Carlo, farete un buon acquisto e sarete informati sulla vostra salute.

Per chi non può permetterselo, grazie lo stesso.