Dr. D. KLINGHARDT: mettere in ginocchio l’umanità.

Dietrich Klinghardt

AVVELENAMENTO E DISINTOSSICAZIONE

Conferenza del medico dott. Dietrich Klinghardt,  tenuta nel mese di novembre 2015 nel corso delle Giornate Internazionali   “Hellinger Tage International “

A chi non conoscesse il dott. Klinghardt e questa recente conferenza tenuta in Germania, consigliamo vivamente  di ascoltare/leggere  le sconvolgenti rivelazioni. Klinghardt espone nella prima parte della conferenza un quadro davvero agghiacciante.

Mediante dati, fatti ed esperienze personali, vediamo il profilarsi di un panorama di avvelenamento planetario senza precedenti.

Lo scienziato tedesco, nonostante le prospettive catastrofiche, non perde né il sorriso né la  convinzione che l’umanità sappia uscire  da una situazione che pare pressoché senza speranze. Insieme ai suoi colleghi sta portando avanti  ricerche sulla disintossicazione da metalli pesanti. In trent’anni di lavoro sono stati sviluppati metodi di cura molto efficaci.  Sono state individuate migliaia di sostanze tossiche, ma due sono  gli agenti che destano maggiormente preoccupazioni a causa dei loro effetti particolarmente gravi: il glifosato e l’alluminio. Molte malattie nuove sono emerse gli ultimi anni: stanchezza cronica disabilitante, insufficienza immunitaria, autismo in aumento spaventoso ed altro, e Klinghardt considera l’intossicazione da  metalli pesanti un fattore rilevante. Ha sviluppato strumenti di cura e di disintossicazione a vari livelli,  uno dei quali consiste in un approccio psicoterapeutico, la costellazione familiare creata da Bert Hellinger  per un processo di risanamento sistemico.

Klinghardt è convinto che una delle cause principali dell’aumento vertiginoso di intossicazioni da metalli pesanti riscontrata nei suoi pazienti sia il rilascio massiccio  di particolati tossici in atmosfera (denunce arrivano anche da altri due scienziati statunitensi: Marvin Herndon Ph.D. e Dott.Russel  Blaylock ). Klinghardt non ha dubbi che avvenga questa  forma di avvelenamento, e su larga scala. Spiega di avere ‘la fortuna’ di ricevere  conferme dirette da alcuni scienziati in cerca di cure da lui. La sua clinica è situata tra BOEING e  MICROSOFT e diversi dei suoi pazienti arrivano proprio da loro.  Ovviamente non può fare nomi. Secondo questi ‘informatori’,  al giorno  d’oggi  42 paesi sarebbero attivamente  partecipi di queste  operazioni di manipolazioni atmosferiche.  Queste operazioni riguardano tre settori : militare – geoingegneria – controllo meteo. L’alluminio nanometrico è elemento onnipresente, non manca in nessuno dei settori.

CHI E’ DOTTOR KLINGHARDT?

Il dottor Dietrich Klinghardt ha studiato medicina (1969-1975) e  psicologia (1975-1979) a Friburgo (Germania) e proseguito con un dottorato di ricerca sul coinvolgimento del sistema nervoso autonomo in malattie autoimmuni. Fin dall’inizio della sua carriera si è interessato agli esiti di tossicità cronica (soprattutto piombo, mercurio, inquinanti ambientali e campi elettromagnetici) in caso di malattia.

Ha potuto integrare la sua  formazione occidentale lavorando in India da medico più giovane e venendo a conoscere i concetti orientali di eziologia della patologia. Questo ha gettato le basi per il suo sistema di Medicina Integrativa. La guarigione vera, dice Klinghardt, richiede un lavoro simultaneo su 5 livelli.

Dopo essere emigrato negli Stati Uniti, ha trascorso tre anni come medico di emergenza a tempo pieno prima di diventare Direttore del Pain Centre a Santa Fe. Dal 1970 ha contribuito significativamente alla comprensione della tossicità dei metalli e della sua connessione con la malattia, le infiammazioni croniche e il dolore. Egli è considerato un’autorità in questo campo ed è stato determinante nel progresso della medicina biologica, della gestione del dolore in forma non invasiva con varie tecniche, della medicina anti-invecchiamento, della tossicologia, della pediatria (disturbi dello sviluppo neurologico), della psicologia, dell’odontoiatria biologica, e altro. Ha inoltre sviluppato un sistema diagnostico (Autonomic Response Test).

Klinghardt  è fondatore dell’Accademia Klinghardt (USA), dell’American Academy of Neural Therapy, direttore medico dell’Istituto di Neurobiologia con sede a Woodinville, Washington. Egli è anche fondatore e presidente dell’Istituto di Neurobiologia (Germania e Svizzera). Ha tenuto conferenze presso le università di Illinois, Utah, Friburgo, Adelaide, Capital University (Washington DC) e altre, e le scuole di medicina di Ginevra e Zurigo. Tra il 1996 e il 2005 è stato Professore Associato presso il Dipartimento di Neurobiologia Applicata presso Capital University. È regolarmente invitato a tenere seminari e conferenze durante il  Medicine Week a Baden-Baden (Germania) e presso il Lyme internazionale e malattie associate (ILADS). Molti dei suoi insegnamenti sono  disponibili grazie al suo sito  www.klinghardtacademy.com . La Klinghardt Academy (USA) fornisce insegnamenti in lingua inglese.

Klinghardt ha ricevuto come medico il premio dell’anno  dalla Global Foundation of Integrative Medicine nel maggio 2007, e nel 2011 premio dell’ anno dall’Accademia Internazionale di Odontoiatria Biologica e Medicina ( Physician of the Year Award for the International Academy of Biological Dentistry and Medicine).

 COSA HA DETTO IL DOTT.KLINGHARDT?

Estratti della conferenza – Traduzione a cura di Nogeoingegneria 

..In questo momento ci sono 3 grandi “esperimenti” fatti con l’intenzione di ridurre la popolazione mondiale: la cosiddetta “Agenda 21”, (35.49) che è ufficiale presso l’ONU, e che è fatta allo scopo di proteggere la popolazione mondiale dall’auto-annientamento: [secondo loro], questa popolazione deve essere ridotta! E non basta che questo proposito venga adottato per il futuro, ma invece la popolazione vivente va ridotta ora. Io ho questa pubblicazione, se a qualcuno dovesse interessare, ce l’ho – è un’ idea mia. E per raggiungere questo obiettivo, si adottano diversi approcci. (36.47) Una cosa importante è l’avvelenamento del feto nel corpo della madre. Sappiamo che quasi tutti i veleni ambientali…Io alla facoltà di medicina avevo imparato che i veleni ambientali presenti nel corpo della madre non passano al feto, poiché il feto è difeso dalla placenta. (37.12)Oggi sappiamo che non è vero. Il primogenito riceve i due terzi dell’intero quantitativo di veleni della madre…..

Dal momento che avveleniamo la Terra, veniamo avvelenati noi stessi. E tramite i meccanismi epigenetici diventiamo sempre più sensibili a quantità sempre inferiori di veleni, fino al punto che non li sopportiamo più. La cosa bella in questo è che quando assolutamente non ce la facciamo più a reggere, allora ci sarà una volontà politica di cambiare qualcosa, e io sono saldamente fiducioso nel fatto che noi come razza sopravviveremo e che andrà avanti bene.

Se conosciamo coloro che sono responsabili di aver causato le guerre, i responsabili delle pratiche agricole che ci avvelenano i suoli,(45.30) coloro che stanno nell’industria delle comunicazioni e scelgono fasce di frequenze [elettromagnetiche] che sono dannose per noi,[vediamo che] sono sempre gli stessi piccoli gruppi che stanno dietro [tutto questo]. Io credo che noi come esseri umani – la maggior parte di noi – siamo buoni, ma la resistenza deve venire da noi. (46.16) I nostri politici sono troppo stupidi o troppo corrotti per comprendere che razza di sciagura stanno lavorando a produrre, ora come ora.

Bene, ora vorrei [mostra un testo] – un momento… Ora vorrei mostrare qualcosa sugli influssi ambientali. Il motivo è, per me… che… il maggior numero possibile di noi devono risvegliarsi. Molti di voi provengono da altri Paesi, in cui le conoscenze sui danni enormi causati da questi veleni non sono ancora così avanzate (47.53). Io ho avuto la sfortuna (devo dire) che molti scienziati sono miei pazienti, i quali mi portano queste conoscenze. E vorrei richiamare l’attenzione su una cosa. Esistono tre stadi di evoluzione: il primo è [quello in cui diciamo]: noi siamo candidi e innocenti e abbiamo fiducia che il mondo sia buono, in linea di principio. Poi viene il secondo stadio, nel quale vediamo la corruzione e il male nel mondo (48.41) e rispondiamo assumendo lo stesso grado (o ampiezza) di cattiveria, oppure diventiamo furiosi, oppure ci sentiamo impotenti, oppure semplicemente ci rifiutiamo di guardare. E questa è la reazione più frequente: “Klinghardt, vattene!” [volta le spalle, e sorride]. E poi arriva lo stadio successivo, [che è] quello nel quale guardiamo negli occhi ciò che va male, ciò che c’è da cambiare, (49.22) senza coinvolgimento emozionale: ed è questa la fase in cui possiamo agire.

Bene. E ora vi mostro ancora alcune cose che mi stanno molto a cuore. Vi faccio vedere subito… ci siamo imbattuti in questo… Di tutta la massa complessiva che sta profondamente nel corpo… Io ho speso di sicuro oltre mezzo milione di dollari in test di laboratorio per trovare queste cifre. (50.24) Sappiamo oggi che nel corpo troviamo più di 82.000 sostanze tossiche. Ma l’80 per cento della tossicità complessiva, della capacità di far ammalare, è data solo da due sostanze: una è l’alluminio, l’altra è il glifosato. Il glifosato è un erbicida. Che viene prodotto da miei amici negli USA e da 50 anni è commercializzato in quasi tutti i Paesi occidentali. È il veleno principale che viene spruzzato sui terreni, ma noi possiamo un po’ proteggerci se lo sappiamo. E c’è un altro veleno, che è l’alluminio, dal quale non possiamo più difenderci. (51.57) Vi mostro brevemente il perché. Qui c’è la correlazione – che oggi è chiara dal punto di vista medico – che l’autismo nei bambini oggi è causato principalmente dall’alluminio che (52.25) dal corpo della madre viene trasferito nel corpo del figlio, e poi dall’alluminio che viene somministrato in aggiunta con i vaccini. Prima avevo fatto vedere che c’è un enorme aumento delle patologie neurologiche [mostra un testo di un articolo] e questo articolo mostra che l’alluminio gioca un ruolo particolare nell’aumento di queste malattie neurologiche. Il primo e principale sintomo è la perdita di memoria, e io oserei dire che tutti voi qui ne siete colpiti. Appena lo sai, puoi fare qualcosa per contrastarla! Ma fintanto che non lo sai…

Ora dico un po’ qualcosa sull’alluminio nei vaccini [mostra un testo]. In Europa e negli USA, il mercurio dei vaccini è stato in gran parte sostituito dall’alluminio, nell’anno 2000. L’Organizzazione Bill Gates [Fondazione, n.d.t.] ha comprato in blocco tutti gli stock di vaccini contenenti mercurio e li ha venduti alla Cina, con la conseguenza che i cinesi oggi sono gravemente colpiti da questo; inoltre ha raddoppiato nei vaccini la quantità di mercurio, che notoriamente aveva causato molti danni neurologici nei bambini, e li ha imposti nei Paesi africani. (55.10) Ora qui [vi mostro] alcuni dei valori di alluminio presenti nei vaccini oggi in uso. Per uno scienziato, si tratta di cifre spaventose!

Qui si può vedere [mostra un diagramma]… Oggi nei vaccini sono contenute ancora piccole quantità di mercurio; nel vaccino anti-influenzale, ancora moltissimo. E da questo studio si vede che prima, quando ancora si vaccinava col mercurio, si vede… La sopravvivenza [delle cellule] del cervello… [indica la parte sinistra del diagramma] e questo è il tempo trascorso [indica la parte inferiore del diagramma] dalla somministrazione delle sostanze tossiche contenute nei vaccini. Ecco, quando nel vaccino è contenuto mercurio, restano in vita ancora il 35 per cento delle cellule cerebrali. Se si lega il mercurio con l’alluminio – così come si fa oggi – dopo 24 ore tutte le cellule sono morte. (56.53) E se si aggiunge anche del testosterone (come quando a essere vaccinato è un maschietto), secondo questi studi pubblicati, le cellule cerebrali sono morte già dopo 4 ore. A questo punto vorrei dire che io non sono un oppositore delle vaccinazioni (57.13). Sono invece favorevole alluso di vaccini ragionevoli. Questi sono già stati sviluppati da tempo, ma per [pausa]…oscuri motivi non vengono utilizzati.

Ok – ora salto un po’… Qui l’articolo in cui c’è scritto che l’alluminio nei vaccini danneggia il cervello in modo cronico; qui sotto l’altro articolo mostra che la sindrome da affaticamento cronico è causata dall’alluminio nei vaccini. Bene, ora salto… Qui c’è lo studio di un professore dell’Inghilterra sul perché l’alluminio viene messo dentro i vaccini, su quali tipi di studi sono stati fatti per stabilirne la sicurezza. La sua risposta è stata: [non hanno fatto] nessuno studio.

Bene. E ora in breve…vi parlo del metodo dell’aferesi che vi ho anche mostrato [rivolgendosi a B. e S. Hellinger] Si prende del sangue(59.05) da un braccio, lo si filtra, e poi lo si inietta nell’altro braccio. Nel materiale che il filtro ha trattenuto si addensano le sostanze tossiche che si trovano nel sangue, così è possibile individuarle facilmente. C’è un sacchettino che contiene tutti i veleni: quando lo si apre, ha lo stesso odore di quella cosa [putrefatta] che il cane ha portato a casa.

Bene. Ciò che noi abbiamo potuto stabilire tramite questo metodo: [mostra una tabella] qui si vedono i valori di alluminio e qui i valori del piombo. Il contenuto dell’alluminio è 140 volte più alto di quello di piombo. Ora, noi abbiamo fatto il calcolo su circa 200 pazienti: la quantità dell’alluminio dentro di noi è più alta di un fattore 94 di quella della sostanza tossica successiva. Perché questo fatto non è noto? [Mostra una foto di un aereo in volo che rilascia scie visibili dalla parte posteriore delle ali.] Dei laboratori americani che fanno dei test sull’alluminio (1.01.01) hanno ricevuto una lettera dal governo, [che diceva]: “Se non interrompete subito questi studi, vi chiudiamo il laboratorio”. Io non so come stiano le cose qui in Germania, ma di sicuro la situazione è simile. Gli americani non hanno mai firmato un trattato di pace con la Germania e ogni legge, ogni provvedimento della Germania può essere sottoposto a veto da parte del governo americano. La maggior parte di voi questo non lo sa. L’abbiamo scoperto grazie a un nostro collega americano. Una cosa importante che ne consegue è che lo spazio aereo sopra la Germania è territorio soggetto alla sovranità americana.

Ok: qui si vede… con questo aereo arriviamo a parlare di quale sia la provenienza di questo alluminio in coloro di noi che non sono vaccinati (1.02.21) [mostra una foto di un aereo con scie posteriori] Si tratta della formazione di strisce, non dietro i motori dell’aereo, non dietro le turbine, ma che fuoriescono dalle parti laterali [delle ali], e il normale gas che esce dalle turbine evapora dopo 30 secondi. Quello che noi oggi quasi sempre vediamo è che le strisce sono persistenti, si espandono lentamente e formano come una cappa grigia(1.03.27) [mostra foto di strisce e velature innaturali in cielo]. Qui è il cielo sopra Berlino. Dei miei pazienti che operano nei servizi segreti americani mi hanno rivelato che non sarebbe stato possibile spiare il telefono di Angela Merkel senza questa [roba] qui. Sono composti di alluminio e in cielo si forma come una cappa di metallo… L’idea originaria sarebbe quella di fare una specie di schermatura per riflettere i raggi del Sole, cioè il Sole viene riflesso, insomma una forma di controllo del clima (1.04.26) [mostra altre foto di cieli rigati da strisce]; questa foto è stata ripresa da qualche parte sopra il Danubio; qui si vede molto nettamente che deve trattarsi di aerei di linea [mostra una foto con strisce curvilinee e svolte a 90°]… Qui vediamo una strana formazione di nuvole, del tutto innaturale. Queste [sono] onde pulsate. Anche i cinesi lo stanno facendo. Questo è da qualche parte sopra la Francia. E qui è da noi, dietro l’angolo: il ponte Golden Gate. (1.05.09) Queste qui sono foto che abbiamo ricevuto da Boeing. Loro installano su questi giganteschi aerei dei serbatoi che vengono allestiti dalla stessa azienda che produce gli erbicidi – purtroppo non posso dire il nome… Questa tecnologia nel suo insieme viene chiamata geo-ingegneria. Per i tedeschi, si trova un’ottima pagina Internet di informazione nel sito Sauberer Himmel. (1.06.29)…..

Allora ci siamo messi a pensare e ci siamo chiesti: se è vero che effettivamente l’alluminio da lassù viene fatto piovere in giro…? E così abbiamo finanziato misurazioni [di laboratorio] sulla pioggia… ecco, qui sopra si vede il valore [soglia] adottato negli Stati Uniti, 0,5 microgrammi per litro [mostra una tabella]. L’agenzia americana responsabile per la salute dice: se nell’aria ci sono valori superiori a questo, la popolazione deve essere allertata. (1.07.17) La pioggia dopo queste irrorazioni del cielo: il valore è di oltre 2.000 volte quello di 0,5 microgrammi per litro. Nessuna allerta della popolazione. Qui il valore è di 7.000 volte tanto quello di 0,5 microgrammi. Mi è capitato di imbattermi in questo cinque anni fa; eravamo andati a sciare nella Foresta Nera [in Germania], in una zona in cui avevo lavorato come medico da giovane, sul Feldberg, come medico sciistico [sorride] e sapevo esattamente com’era il clima lì per 40 anni. Siamo andati a sciare la mattina, c’era un bel cielo azzurro, poi sono arrivati questi grossi aerei tanker che hanno disegnato queste linee in cielo, e poi si è formata la coltre biancastra, e a causa delle condizioni meteo la cappa si è abbassata (1.09.02) e tutti abbiamo cominciato a tossire, ci è venuto mal di testa e ci siamo ritirati nel nostro albergo e ci siamo accorti che anche molta altra gente aveva lasciato le piste, sebbene la neve fosse buona. Poi si è messo a nevicare e io ho raccolto un po’ di neve [per portarla ad analizzare] e dentro la neve c’era più alluminio che neve. [Questo] nella Foresta Nera. Poi abbiamo fatto delle misurazioni al suolo e abbiamo visto che al momento c’erano enormi quantità di alluminio nel terreno, nella terra, e perciò anche nell’erba (1.10.08), poi abbiamo fatto queste misurazioni in Norvegia, dove le mucche stanno lì in piedi davanti ai pascoli pieni d’erba, senza brucare! E muoiono di fame nel pascolo pieno d’erba – al punto che gli allevatori norvegesi devono importare l’erba.

Bene. E ora un po’ di letteratura [scientifica]. Non è mia intenzione annoiarvi. La cosa più importante è che l’alluminio provoca infiammazioni in tutti i vasi sanguigni del nostro corpo. Questi depositi di alluminio in nanoparticelle diventa terreno di coltura per molte patologie da infezione (compresa la borreliosi o morbo di Lyme). Per me era interessante il fatto che questi studi sul nano-particolato di alluminio [mostra studi] sono finanziati dalla stessa azienda che produce questa miscela per gli aerei. Finora sono noti i nomi di 42 Paesi che prendono parte [a questa attività], mentre in Cina e in Russia viene impiegata una minore quantità di miscela tossica. L’intera Europa viene irrorata. (1.12.24) Se ci fate caso, se prestate attenzione… oggi c’era un bel cielo, quindi è un buon momento per vedere quando ricominciano a irrorare. Qui, ancora: il danno ai mitocondri secondo gli esperti di medicina. L’alluminio è reperibile fin dentro ai mitocondri di ognuno di noi. E poi, qui vediamo la correlazione fra l’alluminio e tutte queste patologie neurologiche, e qui un articolo sul tema che è stato pubblicato in una buona rivista medico-scientifica accademica. [Evidenzia alcuni vocaboli.] (1.13.33) Qui si legge il termine “tanker-jets”, qui il termine “geoengineering”, “modificazioni meteorologiche” e “modificazioni climatiche”, e qui c’è “alluminio”. Purtroppo sono contemplate anche altre sostanze, per esempio metalli radioattivi, uranio impoverito… e sono stati trovati perfino germi che erano stati intenzionalmente aggiunti alla miscela. (1.14.25) Ancora: un’immagine per spiegare perché viene fatto questo, e che cosa viene spruzzato. La cosa più importante per noi, oppure [diciamo], la cosa che per noi umani è più dannosa, per tutte queste patologie neurologiche, sono le minuscole, microscopiche sferette di fibra di vetro imbottite di alluminio che noi respiriamo, inaliamo. [Mostra immagini.] E ancora: chi di voi sa dire qual è il tipo di cancro più frequente nelle donne? La maggior parte delle persone direbbe “cancro al seno”. Le recenti statistiche indicano che è il cancro polmonare. (1.15.37) Da quando [in generale] abbiamo smesso di fumare, la quota di cancro polmonare è aumentata, non calata. Ora, guardo ancora brevemente cosa viene adesso, per la detossificazione… L’alluminio si smaltisce mediante l’acido silicico (Silica) e ci sono diversi prodotti. Il prodotto più importante viene dalla Russia, non è costoso, e si chiama in inglese Enterosgel. Quanti di voi vengono dalla Russia?

Ok, solo pochi di voi. Enterosgel: un cucchiaio da tè tre volte al giorno lontano dai pasti. Cosa interessante: quando si è saputo che è possibile eliminare l’alluminio dal cervello, negli Stati Uniti questo prodotto è stato immediatamente vietato. (1.17.19) Io dico: c’è un motivo se Edward Snowden è andato in Russia. Al momento molti di noi ripongono le proprie speranze nella Russia, nel fatto che assuma un ruolo di leader, per una reale idea di libertà, e non quella pseudo-libertà che in Occidente ci viene fatta passare per libertà.

Bene. Vorrei molto brevemente inquadrare ancora un tema simile, poi fare qualcosa che serve piuttosto alla guarigione. Quanti di voi vengono dal Messico? Il migliore studio sull’inquinamento ambientale l’ha fatto una donna medico messicana, e in questa immagine è contenuto tutto quello che c’è da sapere. Lei ha visitato una scuola fuori Città del Messico (1.18.59), in una zona rurale, dove i contadini avevano venduto la terra alla stessa azienda americana che produce la miscela irrorata che provoca l’inquinamento dell’aria, e questa azienda irrora tutti i campi di mais con il proprio prodotto che ho il permesso di menzionare [ridacchia]: è il glifosato, e il marchio commerciale più noto è il Roundup. Poi, la dottoressa ha confrontato questi bambini con quelli di un’altra scuola (1.20.05) in una zona rurale dove i contadini hanno praticato la resistenza e non hanno permesso che sui loro campi venissero spruzzate sostanze chimiche. [Mostra due disegni infantili di cui uno strutturato normalmente, e uno senza struttura e incomprensibile.] Nella parte sinistra, vedete una figura disegnata da una bambina di 4 anni che sta nella zona sana. Accanto, il disegno di una persona [una bambina] della scuola che sta nella zona dove i campi erano stati spruzzati. Non conosco nessuno studio in cui risulti così immediatamente evidente che cosa è successo al cervello. Sulla parte destra, nelle stesse scuole i maschietti di 5 anni: la figura a sinistra viene dalla zona sana; nella figura a destra, il disegno proveniente dalla zona irrorata con prodotti chimici [come sopra, mostra un disegno ben strutturato accanto a segni incomprensibili]. (1.21.22) (Si potrebbe addirittura dare un’interpretazione simbolica del disegno a destra, e vederci uno spermatozoo morente.) In breve. Qui, dove qualcuno all’Università ha ricercato su quali sono le principali cause di autismo. Qui, si parla di fitofarmaci, alluminio, e l’erbicida glifosato. Si tratta sempre di nuovo delle stesse sostanze. Vi faccio vedere ancora un bello studio al quale io stesso ho preso parte. Ok. Qui c’è un altro studio sul glifosato che indica che il glifosato distrugge tutto ciò che c’è di sano dentro di noi. Qui ancora c’è la combinazione tra il glifosato e l’alluminio: interagiscono fra loro “magicamente” (1.23.04) e sono una reale causa di depressione, di demenza, comportamenti ansiosi, malattia di Parkinson, e naturalmente dell’autismo.

Volendo essere maligni, si potrebbe… Se io volessi essere malvagio, se volessi mettere in ginocchio l’umanità, spruzzerei su tutto il suo cibo del glifosato, poi spruzzerei nell’aria dell’alluminio, e se questo ancora non basta, aggiungerei ancora un po’ di alluminio nei vaccini. In questo modo posso riuscire a rendervi tutti quanti stupidi, e nell’arco di due o tre generazioni vi porterei all’estinzione.(1.24.10) Quello che mi occorrere ancora per ottenere questo sono determinate frequenze elettromagnetiche, delle quali mi servo per bloccare i vostri enzimi responsabili della disintossicazione. E sono proprio esattamente queste frequenze quelle che provengono dai ripetitori della telefonia mobile. Se io fossi maligno, direi che dietro tutto questo dev’esserci un gruppo intelligente di scienziati molto, molto malvagi; e di politici. Ma siccome non sono cattivo, ritengo che si tratti solo di coincidenze casuali! (1.25.21)

Bene. Ora vediamo… sì, molto interessante! Come fanno ricerca gli americani? Io a questo punto vorrei dire una cosa: io vivo in America e [vi dico che] il 99,99 per cento degli americani sono persone fantastiche, che vivono nel cuore, ma sono anche facilmente soggette ad abusi. Forse sono la popolazione, le persone più facilmente soggette ad abusi del mondo: in questo momento da parte di alcune aziende che fanno esperimenti sugli americani stessi. E i politici vengono pagati per tenere la bocca chiusa. Ora però vi mostro uno studio bellissimo in cui per una volta gli americani hanno fatto sperimentazione non sulla propria popolazione. Conosciamo lo sfondo. Due politici di punta in Ecuador sono stati pagati (1.26.55) – relativamente poco – per dare il permesso di irrorare dall’alto tutto il territorio urbano in Ecuador con questi prodotti. Poi sono stati fatti dei campionamenti nella popolazione per vedere se in questo modo si possono provocare danni genetici permanenti nella popolazione. E la risposta è stata: sì. Qual è stato allora il passo successivo? È stato che noi negli Stati Uniti nelle grandi concentrazioni urbane abbiamo trovato (1.27.44) chiare evidenze bio-chimiche che lì questa miscela è stata spruzzata dal cielo, che il glifosato era stato aggiunto alla miscela. Così prima c’è stato il piccolo esperimento in Ecuador, e poi di seguito l’applicazione alla propria popolazione negli USA. Gli USA oggi hanno la percentuale più alta al mondo di patologie neurologiche.

Qui vengono brevemente presentati i sintomi che vengono provocati tramite queste sostanze: ipertensione, ictus, diabete, obesità, colesterolo alto, Alzheimer, Parkinson, sclerosi multipla, autismo, e dall’altra parte [della tabella]: diversi tipi di cancro… L’Organizzazione Mondiale della Sanità (WHO) quest’anno ha classificato questa sostanza come cancerogena e il governo tedesco ha deciso… di non reagire affatto. Così, che il 90% dei campi in Germania vengono irrorati con questo prodotto, che ognuno può andarselo a comprare in qualsiasi negozio di giardinaggio; sappiamo che in Sudamerica vengono spruzzati moltissimi campi con questo (1.30.00)e che questa classificazione come cancerogeno lì non è tuttora trapelata dalla stampa [e dai media]….

Ecco, qui ora c’è un’altra cosa che volevo mostrare… Dobbiamo fare una pausa? Oppure posso continuare? (1.31. )Perché volevo fare ancora una cosa bella…adesso viene il bello! Questo è uno studio pubblicato che è stato fatto da noi a Seattle [mostra un grafico] e ognuna di queste colonne blu del grafico rappresenta il [livello di] contenuto di una determinata sostanza tossica nel latte materno di una specifica madre. Sulla linea inferiore ci sono delle sigle che sono le abbreviazioni dei nomi delle singole donne. Quattro di queste donne erano mie pazienti e abbiamo misurato i valori di PBDE (che sono fitofarmaci) che arrivano nel latte materno dal corpo della madre. (1.31.38) Di questi fitofarmaci si sa che possono modificare sostanzialmente l’orientamento sessuale del neonato; noi sappiamo che oggi…

Dunque, in questo latte materno c’era solo poca di questa sostanza che modifica gli ormoni; nel latte di quest’altra madre di PBDE ce n’era moltissimo; di queste sostanze si sa che provocano il cancro, tumori al cervello nell’infanzia (1.36.24) oppure tumori collegati agli ormoni nell’età adulta, gravi disturbi del comportamento nei bambini, iperattività, aggressività e così via.

E adesso viene una cosa particolare, uno dei miei studi, vedete questa linea più scura delle altre linee? L’agenzia USA per la salute, l’EPA, Environmental Protection Agency, ha dichiarato: “Quando un liquido contiene una quantità di questo veleno che supera questa soglia [mostra una linea sotto la metà del grafico], è fatto divieto di smaltire questo liquido attraverso la toilette.” È considerato un atto criminale negli Stati Uniti buttare questo liquido nella toilette, e tuttavia il latte di sei di queste madri ha oltrepassato questi limiti!(1.38.00)

…Dunque, in questo latte materno c’era solo poca di questa sostanza che modifica gli ormoni; nel latte di quest’altra madre di PBDE ce n’era moltissimo; di queste sostanze si sa che provocano il cancro, tumori al cervello nell’infanzia (1.36.24) oppure tumori collegati agli ormoni nell’età adulta, gravi disturbi del comportamento nei bambini, iperattività, aggressività e così via.

E adesso viene una cosa particolare, uno dei miei studi, vedete questa linea più scura delle altre linee? L’agenzia USA per la salute, l’EPA, Environmental Protection Agency, ha dichiarato: “Quando un liquido contiene una quantità di questo veleno che supera questa soglia [mostra una linea sotto la metà del grafico], è fatto divieto di smaltire questo liquido attraverso la toilette.” È considerato un atto criminale negli Stati Uniti buttare questo liquido nella toilette, e tuttavia il latte di sei di queste madri ha oltrepassato questi limiti! (1.38.00)….

Mi è stato chiesto di riassumere ancora brevemente. Tramite quello che sappiamo dall’epigenetica, il danno che soffriamo nella nostra vita non ha un effetto solo su di noi, ma su tutte le future generazioni. Prima nella medicina si pensava che solo la radioattività causasse dei danni genetici che poi vengono trasmessi alla discendenza. Oggi sappiamo che le microonde che vengono usate per le comunicazioni dei ripetitori dei cellulari (2.27.37) provocano gravi danni epigenetici, gli erbicidi, i pesticidi, gli insetticidi fanno massicci danni alla nostra epigenetica e ogni generazione che è esposta a questi fattori tossici accumula danni che vengono completamente trasmessi alla generazione successiva. E questa generazione subisce ulteriori danni e ci sono poche sostanze che sono responsabili della maggior parte di tutti questi danni. In cima a tutto oggi ci sono: alluminio in forma di nano-particolato, che viene spruzzato intenzionalmente nel cielo, (2.29.05) in Germania quasi ogni giorno quasi ovunque, molto pesantemente in Norvegia, Svezia, Gran Bretagna, ma anche in Italia, Spagna, ecc. La seconda sostanza [per importanza] è il glifosato, la componente del mezzo di annientamento delle erbe infestanti più usato: la combinazione di entrambi [cioè alluminio e glifosato] distrugge il nostro cervello. Noi possiamo proteggerci da questo annientamento. L’alluminio viene espulso mediante prodotti a base di acido silicico. Il glifosato: dobbiamo nutrirci con alimenti biologici [“organic food”] e la terapia della sauna ha un ruolo importante. Dovremmo sudare ogni giorno per dieci minuti. Altri semplici passi per detossificarsi ve li comunicherò sulla mia pagina Internet. (2.31.04) E la terza parte – per cui non ho avuto tempo – è come ci si protegge dalle microonde.

E per me è importante che voi vi abituiate a questo pensiero: che se voi guardate dal vostro punto di vista il resto del mondo, è molto probabile che vedrete molti molti bambini che si ammalano in numero rapidamente crescente; e voi sappiate che questa è un conseguenza di queste condizioni ed è evitabile, si può proteggersi interamente. Ci occorre una agricoltura completamente diversa. Sappiamo che esistono metodi naturali (2.32.23) per coltivare cereali e per coltivare verdure senza l’uso di sostanze tossiche, oppure perfino per far arricchire il suolo sempre di più, raccolto dopo raccolto. Ma coloro che rappresentano questi metodi vengono oppressi; i media attualmente cooperano totalmente con coloro che detengono il potere in queste industrie che operano nascoste nel buio. Nella mia generazione, quando ero studente di medicina, eravamo tutti socialisti. Il 90 per cento dei miei colleghi di allora oggi cooperano con queste cose oscure, compresi coloro che “ce l’hanno fatta” ad andare a lavorare allo Stern o a Der Spiegel [due importanti settimanali tedeschi], oppure coloro che sono diventati moderatori alla TV.

Forse vi dico ancora una piccola cosa che può rendere più chiaro il tutto. Un mio paziente è un produttore di Hollywood. Due anni fa ha ricevuto un incarico da Disney per rielaborare tutte le vecchie pellicole (2.34.26) di Disney in modo da inserire nei cieli quelle strisce, così la gente quando vede questi film al giorno d’oggi, dice: “Tu Klinghardt dici che queste strisce [in cielo] sono peggiorate solo negli ultimi anni: ma guarda qui, c’è un film del 1954, guarda il cielo, lo vedi che c’erano già allora le stesse strisce. Le strisce sono un fenomeno naturale!” Il mio paziente per questo [lavoro] ha ricevuto 60 milioni di dollari. Io ho guadagnato da questo paziente 700 dollari [ride di gusto]……….

Fonte-FEBBRAIO 2016-: curiosity2015.altervista.org

IL MIO VIAGGIO TOSSICO: una storia vera

Manuale2

 Amici

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Mi permetto di rubarvi qualche minuto del vostro tempo per raccontarvi una storia, una storia vera,  una brutta storia successa ad un amico ma che potrebbe essere la vostra storia: domani, all’improvviso, senza alcun segnale premonitore potreste essere voi gli attori di questa incredibile vicenda.

Questa è la storia di Carlo,  38 anni, sposato , padre di due bellissimi figli, una bimba e un giovane adulto, che ha scoperto grazie al suo intuito di avere il corpo avvelenato da metalli pesanti: una sindrome che gli impedisce di svolgere una vita normale.

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“ Tutto il mio malessere iniziò nel mese di maggio 2013. Sì, iniziarono proprio in quel dannato periodo i primi sintomi che tutti (o quasi) viviamo …”

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“ Negli ultimi anni accusavo molto spesso dolori di testa con conseguente assunzione di antinfiammatori; è un fastidio che colpisce tutti però io in quel periodo lo sentivo con particolare frequenza, anche se non diedi ulteriormente peso al caso. Ero sempre stanco senza rendermene conto e il dolore di testa era più incisivo verso la parte destra del cranio …. ma cominciarono anche dolori alla schiena nella parte posteriore vicino al rene DX, e visto che non facevo sforzi eccessivi mi recai dal medico, che mi prescrisse una lastra”

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“Ricapitoliamo quindi perché chi leggerà poi forse dimenticherà tutto: dolori alla schiena nella parte lombare destra, dolore di testa frequente, tremolio alla mandibola con rumori nell’apertura e scrocchio, strano click e vampate di calore associato a sudore freddo nelle prime ore di sonno, caldo nel lato destro. Andai dal dentista a fare una panoramica e parlai con lui di questa situazione (amalgame), delle otturazioni. “

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Beh !!  una volta tolta l’otturazione questo sintomo peggiorò molto, io sentivo solo rumori in testa, nel senso che sentivo il mio cervello pieno di qualcosa: pensate che quando chiudevano le porte a casa o della macchina a me rimbombava tutto nel cervello, tipo un tuono. In seguito cominciai a sentire dentro la testa la rilevazione di frequenze radio, tipo assenza di segnale radio, per intenderci “

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“Oggi ho tolto nove denti senza carie, sono rimasto senza il mio lavoro messo su tanti anni fa da mio padre e continuato insieme a mio fratello, ho trascorso un anno e mezza passato all’inferno lontano da tutti, ho speso una cifra enorme per scoprire i miei mali e altrettanto per curarmi anche se nemmeno i farmaci mi hanno passato per curarmi”

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La storia di un uomo che ha combattuto anche contro le strutture sanitarie che avrebbero dovuto aiutarlo e invece, gli hanno addirittura diagnosticato “stato di ansia”, costringendolo a rivolgersi all’estero per confermare la sua diagnosi, addirittura in Svizzera e in America e dissipare così in pochi mesi i risparmi di anni di lavoro. Un calvario che tocca il cuore …

Dopo un lungo peregrinare tra medici incompetenti interessati solo ai suoi soldi, le sue certezze sono state confermate da un medico tedesco trasferito negli USA, che gli ha fatto GRATIS la diagnosi esatta, curabile anche con flebo ma, per fare questo Carlo è stato costretto  raccontare “frottole” ai medici italiani al fine di poterle fare tramite il sistema sanitario.

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“Andai dal mio medico curante e chiesi se potevo fare le flebo in un’unità sanitaria del mio paese con la sua prescrizione ma non spiegai tutti questi sintomi perché rischiavo di passare da scemo e allora, come al solito, tenni tutto per me e speravo perché io con quelle poche flebo fatte avevo capito che quello era il percorso giusto. Il medico accettò e mi disse che potevo effettuare le flebo in questa unità sanitaria del mio paese.” Pag 33

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Carlo si sta curando, deve assumere farmaci costosissimi: ma Carlo è anche una brava persona, è rimasto sconvolto da quello che gli è successo ma, per amore della famiglia stringe i denti e tiene duro, anche se è molto difficile,  senza lavorare.

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“Purtroppo per rispetto di chi mi stava vicino in quei giorni, ho dovuto ascoltare le loro richieste, cioè di non continuare da solo con le cure ed affidarmi a qualcuno che fosse in grado di confermare la mia diagnosi. In quei giorni ebbi modo di capire che questa terapia non viene praticata da molti in Italia, nemmeno gli ospedali la praticano perché la terapia è lunga e per lo stato costerebbe troppo farlo in ospedale, ovviamente chi ci rimette sono sempre i pazienti” . Pag 35

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“Ho messo le firme per estrarre i miei denti, passando per matto. Ben 9 molari dove erano le vecchie amalgame,e volete sapere perché? Perché non ha senso sostituire un amalgama e mettere nuove otturazioni, i denti ormai si erano avvelenati nel corso degli anni con MERCURIO, ARGENTO, STAGNO E RAME,e come detto le flebo non riuscivano a disintossicarle. Quando feci l’estrazione le radici dei molari erano nere, dimostrando la loro tossicità di assorbimento”.  Pag 39

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“ Le amalgame dentali attivarono un effetto catalizzante della malattia, non sono quindi né una condizione necessaria né una condizione sufficiente, bensì rendono il processo più veloce e contribuiscono all’intossicazione cronica mantenendola nel tempo. Molti medici giustificavano la mia malattia incolpando il mio lavoro professionale: non è vero, perché se io non avessi avuto le amalgame il mio corpo non avrebbe avuto problemi a smaltire tossine esterne come tutti gli altri, visto che lavoravo con le protezioni”

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Carlo ha deciso di  far conoscere “il suo viaggio tossico”: sebbene non sia uno specialista nello scrivere si è impegnato moltissimo ed ha raccolto in un libro le sue esperienze quotidiane dove racconta la scoperta della malattia, il suo vagare tra medici, specialisti, strutture sanitarie.

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Ho letto il libro ed io, che già da tempo seguo i problemi del nostro vivere “avvelenato”, ne sono rimasto sbalordito: tanto di cappello a Carlo che, da neofita, ha scritto un libro molto “professionale”, completo, documentato con test e analisi, facile da leggere nonostante l’argomento sia abbastanza complesso. Un libro che, ancora una volta, cerca di aprire uno raggio di luce in questo mondo dove mancano informazioni vere, reali, concrete: un libro anche per specialisti del settore. Un libro che, per la sua “veridicità e drammaticità” ti toglie il fiato e che leggi le pagine di corsa ….

Carlo è una brava persona: la sua intenzione principale è quella informare quante più persone possibili, colleghi, amici soprattutto lavoratori che svolgono mansioni a rischio e che vivono, ogni giorno, con la morte al loro fianco.

Ne ha tratto un libro che adesso è pubblicato, disponibile per chi vuole conoscere i rischi che corriamo ogni giorno.

Una storia, la sua, veramente brutta: un danno, oltre che fisico, anche finanziario che gli ha prosciugato i suoi risparmi , frutto di anni di duro lavoro. Un uomo abbandonato dallo Stato perché, gli hanno risposto,  “gli organi vitali non sono stati intaccati” (oltre al danno anche la beffa !!!)

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L’INAIL si pronunciò dopo ben un anno di terapia e oltre 70 -80 flebo dicendo che non potevo essere risarcito perché questa tossina non aveva interferito con gli organi vitali. Questo è lo stato italiano, una schifezza pura. Mi congratulai con la dottoressa dicendogli che ero contento di non essere finito sopra una sedia a rotelle e gli ho augurato tanta salute e buona fortuna in parole non descrivibili……  L’INAIL non ha preso per niente in considerazione questo problema perché sono andato alla visita ancora in piedi”. Pag 39

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Oggi, una persona non è in grado di capire il proprio livello tossico, perchè  l’organismo tende ad abituarsi negli anni allo stato tossico, fino ad arrivare all’estremo e ad avere sintomi indescrivibili.

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 “Oggi una persona non è in grado di capire il proprio livello tossico, perché l’organismo tende ad abituarsi negli anni allo stato tossico, fino ad arrivare all’estremo e ad avere sintomi indescrivibili “. Pag 41

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Carlo, da questo libro trae solo pochi spiccioli, il resto va al sito di pubblicazioni per coprire le spese di stampa e pubblicazione, ma lui spera di poter recuperare la sua salute che da anni lo sta costringendo a svolgere un percorso fatto solo di terapia.

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 “La mia è stata una salita lunga e faticosa, adesso mi godo la discesa prendendomi il tempo necessario per riabituarmi alle tradizioni moderne. Ho scoperto tutto il male che c’è in questo pianeta, parlo di inquinamento ambientale, di apparecchi Wi-Fi, telefonini, smog, e molto altro..

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Provate a ricordare diversi anni fa quando noi eravamo piccoli, la domenica o il sabato i nostri si riunivano nelle famiglie per giocare a carte, e magari farsi un bicchiere di vino in compagnia. Questi non sono i nostri tempi, i nostri tempi sono dare gli auguri con i Social Network e passare le ore sopra un cellulare rimanendo come le mummie, parlandoci ore e ore, i nostri figli cosa dovranno aspettarsi da questo mondo??” Pag 41

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Amici, io che ho letto il libro,  confermo  il suo contenuto dove oltre a esserci le analisi da poter effettuare, Carlo ha inserito molte guide di prevenzione in base alla sua esperienza: direi di apprezzare questo suo buon senso di condividere con tutti un problema che riguarda ognuno di noi.

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Il pensiero di Carlo

“Ho voluto realizzare questo libro come avevo anticipato in merito alla mia disgustosa avventura, perché certe cose non si dimenticano,lasciano il segno.Oggi ho capito che non sarò l’unico ad avere questo tipo di problema perché viviamo in un modo sbagliato. Se stai male il problema è capire il male che hai addosso.Io ho capito il mio male. 

Tutti siamo pieni di tossine perché ci viviamo,siamo circondati, parlo dei prodotti chimici (cosmetici,profumi,deodoranti,elettrosmog, aria inquinata,aria condizionata,fumo,farmaci,per non citarne altri che sarebbero un infinita’ compreso il cibo). 

E considerare che una persona che crede di essere sana mediamente ha bisogno di 25-30 infusioni per abbassare il livello tossico dell’organismo causato dall’ambiente, meglio prevenire questo problema perché le malattie purtroppo arrivano per questo motivo.

Il 70 % delle malattie vengono causate dall’inquinamento ambientale e dalle fabbriche industrializzate.Molte persone vengono curate per malattie incurabili,altre invece vengono abbandonate con ansiolitici e psicofarmaci quando invece sarebbe più opportuno fare una diagnosi ben precisa. Ho scoperto tantissime altre cose mentre continuo a curarmi mentre finivo questo capitolo,e se avrò voglia di condividerlo lo farò ben volentieri,perché non si sa mai a volte un libro può aiutare molte persone malate.”

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Acquistiamo il libro che è reperibile in  formato digitale e carta,  qui :

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Il prezzo del libro non è eccessivo, forse non tutti possono permetterselo ma , per chi lo potesse, grazie a nome di Carlo, farete un buon acquisto e sarete informati sulla vostra salute.

Per chi non può permetterselo, grazie lo stesso.

EMICRANIA e metalli pesanti

Emicrania e metalli pesanti

Per  chi soffre di emicrania l’unica soluzione è prendere dei farmaci che sopprimono il sintomo senza riuscire a capire quale è la vera ragione di questo disturbo.

Uno studio recente ha dimostrato che questa patologia invalidante che affligge milioni di persone può essere causata dalla propria dalla presenza di alcuni metalli pesanti nel corpo e dalla mancanza di alcuni nutrienti essenziali.

I ricercatori dell’Università di Yuzuncu Yil hanno sviluppato uno strumento diagnostico per analizzare la composizione del sangue. La loro ipotesi era che chi soffre di emicrania potrebbe essere intossicato da metalli pesanti, o ha carenza di nutrienti, o una combinazione di entrambe. Si è scoperto che avevano ragione.

Il gruppo di ricerca ha testato 50 pazienti: 25 erano stati diagnosticati come affetti da emicrania cronica, mentre l’altra metà era in salute ed è stato usato come gruppo di controllo. Hanno raccolto campioni di sangue da entrambi i gruppi e condotto una analisi di questi campioni utilizzando la spettrofotometria di assorbimento atomico.

Nessuno dei pazienti stava assumendo integratori, antiossidanti o multivitaminici. Inoltre, nessuno fumava, era alcolizzato, faceva uso di droghe, aveva malattie epatiche o renali, patologie al cuore o un condizioni infiammatorie.

I risultati: il gruppo che soffriva di emicrania avevano livelli sostanzialmente elevati di alcuni metalli pesanti nel sangue rispetto al gruppo di controllo. Questi metalli sono: cadmio, ferro, piombo e manganese. Allo stesso tempo, il gruppo di emicrania è risultato essere carente in alcuni oligoelementi benefici, tra cui rame, magnesio e zinco.

La ragione è chiara, infatti è risaputo che i metalli pesanti prendono il posto dei minerali essenziali impedendo il corretto svolgimento delle reazioni biochimiche essenziali per il corretto funzionamento dell’organismo. Inoltre questi metalli si accumulano nel corpo creando danni sempre più gravi con il passare del tempo.

Sulla base dei risultati di questo studio, chi soffre di emicrania tende ad avere non solo squilibri minerali e carenze, ma anche livelli in eccesso di elementi nocivi all’interno del loro corpo. Tali anomalie possono portare a squilibri ormonali, neurotossicità, o in questo caso, il dolore lancinante alla testa in forma di emicrania.

È interessante anche notare che, quando il corpo è carente di un particolare tipo di minerale essenziale il nostro metabolismo tipicamente lo sostituisce con un altro tipo di minerale per quella funzione che ha una configurazione atomica simile. Questa sostituzione porta spesso ad avere un metabolismo lento– che può portare a una maggiore quantità di infiammazione e maggiore fatica, lo stress – e ora possiamo dire – un maggiore rischio di emicrania.

Altri studi hanno confermato che molte patologie sono legate alla tossicità dei metalli pesanti che includono demenzatumori, disturbi dello spettro autisticodisturbi cerebrali e tante altre. La ricerca ha collegato i metalli pesanti anche ad un crescente danno ossidativo – causando invecchiamento precoce, danni al DNA e squilibrio acido-base.

I metalli pesanti sono nel cibo, nell’aria, nell’acqua e anche nei farmaci e vaccini. E’ quindi importante considerare questi fattori. Di recente ho pubblicato l’analisi del Dott. Montanari che ha trovato pezzi di metalli pesanti nel pane in commercio.

Più info: prevenzione e disintossicazione  Disintossicarsi dai Metalli Pesanti

 

dionidream.com Marzo 2016

DISINTOSSICCARE L’ORGANISMO CON LA ZEOLITE

Polvere e capsule

Azione Disintossicante e di Pulizia del Corpo

■ Pulisce il tratto gastrointestinale e regola la digestione.

■ Allevia gli organi di disintossicazione (fegato, reni, intestino e pelle).

■ Lega gli inquinanti , metalli pesanti, come una spugna e li espelle dal corpo di solito entro 24 ore.

■ Neutralizza le sostanze radioattive.

■ Regola l’equilibrio acido-basico.

■ Riduce la formazione di radicali liberi dell’ossigeno fino al 50%.

Azione di Potenziamento, Performance, Nuova Energia

■ Fornisce al corpo un massimo di 30 minerali essenziali.

■ Facilita l’assorbimento di nutrienti vitali e vitamine.

■ Rallenta il processo di invecchiamento, naturale anti-invecchiamento.

■ Riduce le oscillazioni di umore.

■ Fornisce più energia e prestazioni sul lavoro, sport e tempo libero

Polvere LavaVitae

Peso netto del contenuto: 125 g
Le indicazioni del peso sono soggette a variazioni naturali.

Componenti per ogni 100 g di polvere:

Zeolite attiva 90 g

Dolomite attiva 10 g (di cui calcio 2,2 g; magnesio 1,2 g)

Capsule LavaVitae

180 capsule
Peso netto del contenuto: 90 g
Le indicazioni del peso sono soggette a variazioni naturali.

Componenti per ogni capsula:

Zeolite attiva (clinoptilolite) 369 mg

Dolomite attiva 41 mg (di cui calcio 9,2 mg; magnesio 5,2 mg)

Materia delle capsule: cellulosa 90 mg

Assunzione

Capsule : se non diversamente prescritto dal proprio medico o terapista, assumere 2 – 3 capsule prima di ogni pasto principale tre volte al giorno, mezzora prima o dopo i pasti, accompagnate da sufficiente quantità di liquidi, ossia almeno 200 ml di acqua naturale o di tè verde.

Polvere: se non diversamente prescritto dal proprio medico o terapista, assumere 2 – 3 volte al giorno un misurino a filo (equivalente a 1 cucchiaino) mezzora prima o dopo i pasti, accompagnato da sufficiente quantità di liquidi, ossia almeno 200 ml di acqua naturale o di tè verde.

Prodotto medico per la riduzione dello stress ossidativo nel tratto gastro-intestinale.

Prodotto medico naturale CE 0197 – V20131106 – 100% NATURALE

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COSMETICI e sostanze tossiche: riconoscerle per evitarle.

Cosmetici e parabeniI parabeni sono sostanze molto diffuse nella cosmetica, dalle creme ai deodoranti, penetrano nella pelle e vengono assorbiti dal corpo. Questo studio mostra un collegamento tra il cancro al seno e questi composti derivati dal petrolio. del Dr. Mercola

Una nuova ricerca ha rilevato la presenza di esteri parabeni nel 99% dei tessuti di cancro al seno testati [1]. Lo studio ha esaminato 40 donne che erano state trattate per cancro al seno al primo stadio. I parabeni sono ingredienti chimici con proprietà simil-estrogene, e l’estrogeno è uno degli ormoni coinvolti nello sviluppo del cancro al seno. La fonte del parabene non può essere identificata, ma il parabene è stato trovato anche in 7 pazienti su 40 che affermavano di non aver mai usato prodotti sotto le ascelle nella propria vita”. [2]

Fonti e pericoli dei parabeni

Deodoranti e antitraspiranti sono alcune delle fonti principali di parabeni, ma il fatto che anche le donne che dicevano di non averli mai usati avevano parabeni nei tessuti dimostra chiaramente che questi ingredienti chimici, a seconda del prodotto a cui sono aggiunti, possono, e apparentemente lo faranno, accumularsi nei tessuti del seno. E’ importante capire che qualunque cosa tu metta sulla tua pelle può essere assorbita dal tuo corpo e potenzialmente provocare seri danni, come dimostra questa ricerca.

I parabeni inibiscono la crescita di batteri, lieviti e muffe e sono usati come conservanti. Sull’etichetta puoi trovarli come:

  • Methyl paraben
  • Propyl paraben
  • Isobutyl paraben
  • Ethyl paraben
  • Butyl paraben
  • E216

Questi ingredienti sono comunemente usati in:

  • Deodoranti e antitraspiranti
  • Shampoo e balsamo
  • Bagnoschiuma
  • Dentifrici
  • Creme e protezioni solari
  • Cosmetici
  • Medicinali
  • Additivi alimentari

Studi hanno evidenziato che i parabeni possono influenzare il tuo corpo tanto quanto gli estrogeni, che possono ridurre la massa muscolare, far accumulare più grassi, e portare a ginecomastia maschile (crescita del seno). Altri studi, oltre a quello che abbiamo citato, hanno collegato i parabeni al cancro al seno. La US Environmental Protection Agency (EPA) ha collegato i metil parabeni, in particolare, a disordini metabolici, dello sviluppo, ormonali e neurologici, così come a vari tumori.

Attenzione: C’è una nuova categoria di “Estrogeni” cancerogeni

Una recente ricerca ha anche confermato l’esistenza di una categoria di materiali cancerogeniprima sconosciuti, che sono stati trovati in migliaia di prodotti di consumo. Alcuni di questi sono anche aggiunti a integratori e cibi come “nutrienti”. Questi composti simil-estrogeni sono metalli. Proprio così, un largo spettro di metalli ha mostrato di agire come “metalloestrogeni” con il potenziale di aggiungersi agli estrogeni del seno, aumentando così i rischi di cancro.

I seguenti metalli sono stati identificati come capaci di legarsi ai recettori cellulari degli estrogeni e imitare l’azione degli estrogeni fisiologici [3]:

  • Alluminio
  • Antimonio
  • Arsenite
  • Bario
  • Cadmio
  • Cromo
  • Cobalto
  • Rame
  • Piombo
  • Mercurio
  • Nickel
  • Selenite
  • Stagno
  • Vanadate

In accordo con GreenMedInfo: “…L’esposizione al Sodium selenite (e sodium selenate) è difficile da evitare, dato che è la prima fonte di selenio in supplementi presente in vitamine, cibi e bevande… Lo stesso vale per forme inorganiche di cromo, rame, nickel, stagno e vanadio, che puoi trovare sulle etichette di molti multivitaminici sul mercato. Un’altra fonte di esposizione ai metalloestrogeni per milioni di consumatori sono gli antitraspiranti con alluminio” [4].

Il tuo deodorante contiene parabeni e altre pericolose sostanze chimiche?

Evitare i parabeni e gli altri pericolosi ingredienti chimici richiede una buona conoscenza delle etichette e la capacità di leggerle e comprenderle.

Ecco, come esempio, un elenco di alcune delle sostanze chimiche più comuni presenti nei normali deodoranti. Se il tuo deodorante contiene questi ingredienti, buttalo via.

Alluminio

I normali deodoranti contengono alti livelli di sali di alluminio. Questo da solo già basta per rendere un deodorante poco sano, soprattutto per noi occidentali, che radiamo le ascelle, assorbendone quindi tutte le sostanze nocive. L’alluminio è anche stato associato al morbo di Alzheimer.

Parabeni

I parabeni possono essere indicati sulle etichette come: parabeni di metile, etilparabeni di propile, di butile, parabeni di isobutile o E216. Spesso il nome sull’etichetta è in inglese (es. metil parabens)

Glicole propilenico

E’ stato trovato in migliaia di prodotti cosmetici. È anche un ingrediente utilizzato nel liquido dei freni, quindi non è affatto sorprendente che potrebbe causare anomalie del fegato e danni renali.

Fragrance

Si trova in molti deodoranti. Anche se può sembrare innocuo, dovrebbe essere evitato in quanto può causare allergie e problemi polmonari.

Fai attenzione alle etichette dei prodotti reclamizzati come “Naturali”, perchè anche questi spesso contengono pericolosi additivi chimici, inclusi i parabeni. Leggi l’etichetta in ogni caso e assicurati che almeno non ci siano gli ingredienti che ti ho mostrato.

Fonte 40 Women With Breast Cancer Had Parabens in Their Tissues – Traduzione http://www.energytraining.it

Quindi evitare i parabeni! Lo stesso Wikipedia riporta che “Centinaia di studi[9] hanno indagato sulla loro capacità di interferire con il sistema endocrino ottenendo diverse risposte, e comunque confermando che essi, e i loro principali metaboliti come l’acido p-idrossibenzoico stesso, possiedonoattività interferente con il sistema ormonale[10].”

L’articolo del Dr. Mercola continua spiegando anche la correlazione tra Cadmio e cancro al seno. [6] Il Cadmio viene usato nei campi come fertilizzante. Cereali, patate e inquinamento atmosferico sono tra le principali fonti di cadmio. Consiglio quindi un mineralogramma per valutare l’intossicazione di metalli pesanti nel corpo e la scelta di cibi biologici per evitare questi dannosi composti.

 

BIBLIOGRAFIA

[1] Journal of Applied Toxicology March 2012; 32(3): 219-232

[2] Vedi rif 1

[3] Clean Cures: The Humble Art of Zen-Curing Yourself, Michael DeJong

[4] Journal of Applied Toxicology December 12, 2011 [Epub ahead of print]

[5] Green Med Info March 18, 2012

[6] Los Angeles Times March 15, 2012

 

Diomidream

 

L’ACIDOSI PRECEDE E PROVOCA LE MALATTIE

Acidosi

 

Negli ultimi anni la roccia di lava naturale ha trovato sempre maggior impiego come rimedio dolce, ma per questo tanto più efficace, nella medicina umana e veterinaria. Nella prevenzione viene utilizzata nella lotta contro:

  • tossine ambientali
  • metalli pesanti
  • prodotti metabolici dannosi
  • radicali liberi
  • acidosi
  • stress fisico o psichico (negli sportivi e nelle persone convalescenti).

Nella terapia trova tra l’altro applicazione in individui che soffrono di:

  • osteoporosi
  • malattie del fegato
  • infezioni delle mucose, gastriti o sindrome del colon irritabile
  • nel corso di chemioterapia o radioterapia
  • patologie connesse a stress ossidativo, come arteriosclerosi, tumore, diabete, cataratta, malattie reumatiche, invecchiamento precoce, malattie neurodegenerative e infettive.

 

cfr: DER STEIN DES LEBENS – Dr. I. Triebnig – I. Schwelz

Ftalati: banditi dal 1999 ma ancora in circolazione.Uno studio dice dove

Ftalati

L’allarme ftalati non cessa di suonare. Le sostanze chimiche, accusate di danneggiare il sistema riproduttivo, sono presenti nella dieta di tutti i giorni. In misura doppia rispetto ai livelli di sicurezza.

Ricordate il problema degli ftalati nei giocattoli? Nel rapporto del 2012 “Attenzione agli ftalati,” il ministero della Salute italiano dichiarava: “Gli ftalati sono prodotti chimici che vengono aggiunti alle materie plastiche per migliorarne la flessibilità e la modellabilità. Sono sostanze tossiche per la riproduzione, soggette a restrizione europea: il loro utilizzo non è consentito a concentrazioni superiori allo 0,1%, né nei giocattoli, né negli articoli destinati all’infanzia; il motivo della restrizione è dovuto al pericolo di esposizione che può derivare dal masticare o succhiare per lunghi periodi di tempo oggetti che contengono ftalati”.

Queste sostanze, infatti, migrano con facilità dai prodotti all’organismo dei bambini, attraverso il semplice contatto, ancor più se vengono messi in bocca. Gli ftalati sono stati banditi nel 1999 nei prodotti per la dentizione a livello europeo perché possono causare danni al fegato, ai reni e ai testicoli. Sono considerati interferenti endocrini che agiscono sul testosterone e sullo sperma.

Un nuovo studio americano ha ora scoperto che un bambino che segue una dieta comune consuma il doppio del livello di ftalati che l’Environmental Protection Agency ritiene sicuro. Secondo la ricerca, pubblicata sulla rivista Envirnmental Health, le carni, in particolare il pollame, il latte intero, la panna, le margarine e alcuni oli da cucina contengono alte concentrazioni di queste sostanze pericolose.

La ricercatrice Sheela Sathyanarayana, professoressa associata di pediatria presso la University of Washington School of Medicine, e il suo team hanno esaminato 17 studi che hanno misurato le concentrazioni di ftalati nei prodotti alimentari negli Stati Uniti e all’estero, analizzando diversi modelli di dieta. Come previsto, il regime alimentare a base di frutta e verdura si è dimostrato quello che non espone i consumatori a livelli eccessivi di ftalati, mentre quello ad alto contenuto di carne e latticini è risultato pericoloso per i bambini e gli adolescenti. La dieta tipica degli Stati Uniti si è mostrata sicura per gli adulti, ma i ricercatori sono rimasti sorpresi quando hanno rilevato che nei bambini supera di gran lunga il limite di 20 microgrammi di ftalati per chilo di peso corporeo al giorno che l’Epa ha fissato come livello di sicurezza.

Ma come avviene la contaminazione degli alimenti? Gli studiosi ipotizzano che gli ftalati possano migrare dai materiali in PVC come i tubi utilizzati nel processo di mungitura, i film per l’imballaggio alimentare, i guanti utilizzati nella preparazione degli alimenti, i nastri trasportatori. Questi composti si trovano anche negli inchiostri da stampa e negli adesivi sugli involucri alimentari.

I ricercatori hanno stilato una serie di consigli per ridurre al minimo l’esposizione dei bambini: acquistare prodotti a basso contenuto di grassi, come latte scremato e formaggi “magri”; evitare panna, latte intero e carni grasse. Acquistare frutta e verdura fresche o congelate. Evitare cibi in scatola e trasformati. Ridurre al minimo l’uso di prodotti per la cura personale che contengono ftalati (ad esempio le creme cosmetiche). Utilizzare vetro, acciaio inossidabile, ceramica o legno per conservare alimenti invece di materie plastiche; non utilizzare materie plastiche in policarbonato per contenere liquidi caldi. Ridurre al minimo l’acquisto di prodotti che contengono sostanze chimiche. Togliere le scarpe prima di entrare in casa per evitare di introdurre polvere contaminata da sostanze chimiche; mantenere tappeti e davanzali puliti.

(lifegate.it)

SISTEMA IMMUNITARIO (cosa lo distrugge) e ZEOLITE

SISTEMA IMMUNITARIO

L’habitat, gli alimenti, i farmaci assunti e lo stile di vita, possono incidere negativamente sul nostro sistema immunitario. Avere un’idea delle modalità con cui ciò accade può fare una notevole differenza nella prevenzione di molte patologie.

  1. 1. ZUCCHERI. Il saccarosio deprime il sistema immunitario e drena minerali preziosi dall’organismo. Anche in piccole dosi lo zucchero è dannoso per la salute. Assumere 100 grammi (8 cucchiai) di zucchero, equivalenti a circa due lattine di una bibita, può ridurre del 40% l’attività germicida dei nostri globuli bianchi. L’effetto di depressione immunitaria provocato dallo zucchero ha inizio circa 30 minuti dopo l’assunzione e dura fino a cinque ore. Al contrario l’ingestione di carboidrati complessi o amidi non produce alcun effetto sul sistema immunitario. Se si assume zucchero di mattina, pomeriggio e sera, l’organismo resta cronicamente in uno stato di caos che alla lunga diventa nocivo. Inoltre, lo zucchero è un killer di nutrienti, cioè provoca la non assunzione di sostanze nutritive! Alcuni nutrienti sono neutralizzati dallo zucchero nel processo metabolico.
  2. CARENZA DI SONNO.Avrete notato che la scarsa quantità di sonno comporti un incremento delle probabilità di contrarre raffreddori o altre infezioni. La carenza di sonno può causare un incremento di produzione dell’ormone dello stress, e maggiore predisposizione alle infiammazioni. Anche se i ricercatori non sono esattamente certi di come il sonno riesca a rinsaldare il sistema immunitario, è appurato che fare almeno sette ore di sonno ogni 24 sia un grande aiuto per la conservazione di una buona salute. La carenza di sonno inoltre influisce negativamente sulla secrezione di melatonina. La melatonina è una potente barriera contro i radicali idrossili e due volte più efficace della vitamina E contro i radicali perossidici.
  3. VACCINI.Contrariamente al parere di molti medici, i vaccini indeboliscono il sistema immunitario, piuttosto che fortificarlo (v. correlati). Non di rado contengono sostanze chimiche e metalli pesanti come mercurio e alluminio, cioè agenti immuno-depressivi. Il mercurio provoca cambiamenti nell’attività dei linfociti, diminuendone la vitalità. I vaccini inoltre alterano alcuni equilibri a livello di anticorpi, proprio come accade nelle patologie comprese sotto il nome di AIDS. Il nostro sistema immunitario si sovraccarica per fare fronte a sostanze estranee come i metalli pesanti, mentre i virus sono liberi di riunirsi in una comunità, crescere e moltiplicarsi. E’ un po’ come cercare di nuotare dopo essere stati incatenati e ammanettati.
  4. FARMACI. Man mano che la ricerca progredisce, viene fuori che centinaia di farmaci accrescono la suscettibilità alle infezioni e deprimono le funzioni immunitarie. I ricercatori hanno osservato una riduzione delle citocine (ormoni messaggeri del sistema immunitario) in un numero significativo di consumatori di antibiotici. Molti farmaci ostacolano gli effetti suscitati dalla sinergia tra le cellule immunitarie ed i tessuti e gli organi deputati alla difesa dell’organismo da malattie, infezioni e virus. La maggior parte dei farmaci contengono anche un elevato livello di specifiche tossine che decimano i batteri benevoli intestinali, i quali sono una fonte primaria di protezione dell’organismo umano. Di conseguenza, l’uso a lungo termine di farmaci è associato ad una maggiore frequenza e durata delle infezioni.
  5. ALCOOL. E’ ormai cosa assodata che il consumo abituale a lungo termine di alcol produca gravi conseguenze nella salute fisica e mentale delle persone. Bere un paio di bicchieri di vino al giorno è generalmente considerato un buon modo per aiutare la salute cardiovascolare e del cervello. Ma un studio della Rutgers University ha indicato che il consumo costante possa ridurre del 40% la produzione di cellule cerebrali in un adulto. L’alcol inoltre nuoce alla capacità del sistema immunitario di combattere infezioni e malattie. Il consumo eccessivo di alcol alla lunga conduce alla deficienza immunitaria in due modi: carenza nutrizionale e riduzione dei globuli bianchi. L’alcol altera la metabolizzazione dei nutrienti a causa dei danni che causa alle cellule nel tratto digestivo, e interferisce con la secrezione di alcuni enzimi necessari alla digestione. L’alcol può anche impedire l’assorbimento di importanti vitamine al livello epatico.
  6. CEREALI RAFFINATI. I cereali raffinati come la farina bianca, il riso istantaneo, la pasta arricchita e molti tipi di fast food contengono poche sostanze nutritive e poche fibre rispetto alle controparti integrali. Un consumo prolungato eccessivo di cereali raffinati e cibi altamente trasformati contenenti pesticidi, additivi chimici e conservanti può indebolire il sistema immunitario e predisporre ad alcune malattie croniche. Uno studio pubblicato sull’American Journal of Clinical Nutrition ha appurato che nelle 5 ore successive l’ingestione di 100 grammi di alimenti trasformati la capacità battericida dei globuli bianchi si riduca notevolmente. La nostra dieta moderna fatta di prodotti alimentari trasformati, take away e pasti da microonde potrebbe essere concausa del forte incremento delle malattie autoimmuni come la sclerosi multipla, ma anche dell’alopecia, dell’asma e degli eczemi.
  7.  STRESS CRONICO. Un lieve livello di stress può giovare all’organismo. Il modo di gestire, reagire e affrontare lo stress è un fattore importante per la salute. Molte persone ignorano che il livello di stress abbia una grande influenza sull’efficienza del nostro sistema immunitario. Lo stress cronico incrementa i livelli di cortisolo, e ciò riduce la produzione di prostaglandine ‘buona.’ Lo stress cronico può rendere più soggetti a raffreddori e influenze stagionali, e può concorrere a problemi di salute più gravi, come patologie cardiache, diabete e altre malattie. Praticando attività di riduzione dello stress come lo yoga, la meditazione e le risate, è possibile evitare che l’organismo entri in uno stato di stress cronico.
  8. CARENZA DI VITAMINA D. Quando la vitamina D si lega ad alcuni specifici recettori, si innesca una catena di eventi in cui molti agenti patogeni, ad esempio le cellule tumorali, sono neutralizzati. La carenza di vitamina D può quindi indebolire questo sistema, con susseguente incremento delle probabilità che la malattia si sviluppi. È uno dei motivi per cui le persone che vivono nei pressi dell’equatore hanno un’incidenza molto inferiore (o assente) di molte malattie. Benché la vitamina D possa essere assunta mediante alcune limitate fonti alimentari, il miglior modo di sintetizzarla è l’esposizione diretta al sole durante i mesi primaverili ed estivi. 30 minuti di esposizione a torso nudo nei mesi più caldi equivalgono a circa 10.000 unità (UI) di vitamina
  9. DISIDRATAZIONE. La disidratazione cronica può influire in molti modi sullo sviluppo di malattie croniche. Alcune evidenze indicano che la disidratazione possa essere correlata alla suscettibilità ad alcune specifiche forme tumorali. E’ di vitale importanza mantenere un buon livello di idratazione per supportare la eliminazione dei sottoprodotti di qualsiasi malattia e aiutare il sistema immunitario a combattere le infezioni. La disidratazione può influenzare la vostra energia, il vostro sonno e la vostra capacità di espulsione delle tossine dal’organismo.
  10. ANSIA E PAURA. Le emozioni negative possono pregiudicare le funzioni dell’organismo. Come nel caso dello stress, se cronicizzate le emozioni negative comportano un drammatico incremento del livello di cortisolo. I rischi della vita moderna agiscono come una morsa sull’immaginazione della gente. I sociologi la chiamano Fenomenologia della Società del Rischio, descrivendola come una cultura sempre più preoccupata da minacce di ogni tipo, sia reali che percepite, ma di certo interiorizzate. La paura crea un senso di urgenza nel corpo e stimola la reazione del sistema simpatico. L’ansia e la paura influenzano l’intero stato di salute del corpo, i livelli ormonali e il modo in cui le nostre cellule immunitarie sono in grado di difenderci.
  11. ADDITIVI ALIMENTARI INDUSTRIALI E TOSSINE. Additivi, coloranti e OGM usati dall’industria alimentare sono tra le principali cause di ADHD, asma, cancro e molte altre malattie, in quanto responsabili della creazione un ambiente tossico per la nostra salute. Ogni anno i produttori di alimenti integrano 15.000.000 di dollari di coloranti alimentari artificiali nei cibi americani – e tale stima ha preso in considerazione appena otto diverse varietà di cibo, secondo quanto affermato dal Centro per la Scienza nell’Interesse Pubblico (CSPI). Oltre a tumori, malformazioni congenite e reazioni allergiche, le miscele di tossine alimentari industriali possono causare malattie autoimmuni. Gli OGM che possono essere inseriti nei cibi senza essere dichiarati se inferiori al 1% vengono messi dappertutto come Lecitina di Soia, Amido di Mais, ecc e sono stati dimostrati causare sterilità e cancro. Inoltre le galline e gli altri animali alimentati con OGM (tutti quelli che non dichiarano altrimenti nella confezione usano OGM) che producono uova e carni che troviamo al supermercato, non debbono avere l’etichetta OGM.

(dionidream)

….La zeolite, come già accennato, agisce come una spugna, che assorbe e smaltisce tutte le sostanze nocive del corpo a partire dalla mucosa orale fino all’ano. Ripulisce efficacemente il nostro intestino senza penetrare nelle cellule e al tempo stesso cede in cambio importanti minerali.Quest’ultima azione migliora indirettamente anche il sistema immunitario e aiuta il fegato e i reni a eliminare i veleni. La zeolite ripulisce l’intestino e prepara così il terreno per i probiotici che ricostituiranno la normale flora intestinale.

Cfr: LA PIETRA DELLA VITA – Dott. Med. Ilse Triebnig – I. Schweltz

HAMBURGER e AMMONIACA

Hamburger e ammoniacaL’idrossido d’ammonio è tutt’ora presente in moltissimi prodotti alimentari sul mercato, la sigla è E527 ed è un additivo che deriva dal gas dell’ammoniaca bandito in Australia, lo troviamo invece spesso oltre che nella carne anche nel cioccolato, latte aromatizzato al cioccolato, gelatine, caramello e prodotti a base di uova. Lo chef inglese Jamie Oliver, famoso per le sue campagne a favore di un cibo sano, ha vinto una importante battaglia contro quello che potremo definire il re del junk food a livello mondiale, vale a dire McDonald’s sull’uso della carne negli hamburger. Secondo lo chef inglese, infatti, le parti grasse di carne bovina utilizzate per gli hamburger di McDonald’s vengono “lavate” con idrossido di ammonio (in pratica: ammoniaca disciolta in acqua) e poi utilizzate per preparare i panini. Ha commentato Jamie Oliver:

Fondamentalmente, stiamo prendendo un prodotto che sarebbe stato venduto nel modo più economico per i cani e dopo questo processo, viene dato agli esseri umani. Oltre alla bassa qualità della carne, l’idrossido di ammonio è nocivo per la salute. Perché qualsiasi essere umano ragionevole dovrebbe voler mettere carne trattata con ammoniaca nelle bocche dei loro figli?

McDonald’s ha annunciato che ha tolto l’ammoniaca dalla ricetta ma rimane in molti prodotti sul mercato. Essa rendeva commestibile scarti di animali che a fatica sarebbero stati destinati all’alimentazione dei cani e che dopo il trattamento diventavano l’ingrediente principale di alcuni prodotti della grande multinazionale.

L’uso dell’ammoniaca era già stato abbandonato sia dalla concorrenza, come Burger King e Taco Bell, che da tempo sottolineano l’innovazione a discapito del principale concorrente. L’ammoniaca serve ad uccidere i microbi e a rendere commestibile la carne altrimenti pericolosa per l’alimentazione umana, anche se a sua volta è tossica e non certo indicata per il consumo umano, anche se negli Stati Uniti, essendo considerata “parte del processo” di lavorazione, non deve neppure essere indicata tra gli ingredienti.

(Dionidream.it)

ZEOLITE per abbattere la presenza di ammoniaca.

L’ammoniaca è evidente come sia fortemente dannosa per il corpo: neutralizza gli acidi gastrici che, per esempio, contrastano la sopravvivenza dell’ helicobacter. Questo batterio vive soltanto in ambiente acido protetto da uno strato di muco; per questo motivo si trova solo nello stomaco. Una volta insediatosi nello stomaco, non fa altro che sottoporre la mucosa ai metaboliti tossici da esso prodotti. Il batterio può produrre sostanze che causano danni alle cellule e con il tempo possono sopraggiungere gastrite e ulcera. La maggior parte delle persone ne è portatrice, ma un buon equilibrio fra potere patogeno del microrganismo e difese immunitarie del soggetto normalmente garantisce un’adeguata protezione; per questo motivo i soggetti con una marcata immunodeficienza sono particolarmente esposti a tale agente.

Assorbendo l’ammoniaca, la zeolite ripristina le condizioni normali e permette ai succhi gastrici di distruggere l’helicobacter. Se si pensa che questo batterio nocivo per l’uomo può provocare gastrite cronica, ulcera gastrica e duodenale e persino tumore dello stomaco, ben si comprende l’importanza di assumere zeolite