ZEOLITE: STUDIO DEL PROF.DOTT. K. PAVELIC (Università di Zagabria).

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Ricerche effettuate dal biologo molecolare e direttore dell ‘”Istituto di Medicina Molecolare”, Prof. Dr. K. Pavelic dell’Università di Zagabria e dal suo gruppo, sugli effetti della Zeiolite attivata, ricavabili anche da siti internet.

Tratto gastrointestinale: una flora intestinale gastrica integra

E’ un requisito fondamentale per un sistema immunitario perfetto. Sebbene alcuni trattamenti farmacologici frequentemente producano un certo sollievo, spesso però per via dei loro effetti collaterali questi conducono anche ad un lento avvelenamento degli organi interni. In questi casi vengono particolarmente colpiti il tratto gastrointestinale, i reni e la vescica in quanto organi preposti all´eliminazione di tali sostanze farmaceutiche. La Zeolite grazie alla sua struttura molecolare non è solo in grado di legare gli inquinanti, i residui di farmaci e i germi patogeni nel tratto gastrointestinale, ma anche di espellerli poi dal corpo. Normalizza e regola la flora intestinale e di conseguenza le funzioni del sistema immunitario associate all´apparato digerente. Viene stimolata la disposizione difensiva di tutto l’organismo e le sue capacità di auto guarigione nonchè ridotta la resistenza alla colonizzazione di agenti patogeni.

Metalli pesanti Le tossine nel corpo, in particolare a livello intestinale vengono legate ed espulse, anche quelle che si sono accumulate in piccole cripte e ramificazioni. Per citarne alcune queste sono: piombo, cadmio, mercurio, così come le sostanze radioattive, conservanti, coloranti o residui di farmaci tossici.

Candida – aggravio Il complesso di infezioni “Candida” ed in particolare la Candida Albicans sono divenuti un’epidemia nazionale. I suoi effetti non solo gravano sul metabolismo di milioni di persone, ma questa infezione tende ad annidarsi nel corpo – effetto “nesting”.

Iperacidita´ del corpo: il protone, generatore di acidità, penetra fino all’ultima cellula del corpo rendendo difficile o addirittura impedendo un gran numero di reazioni metaboliche di

importanza vitale. Alcune proteine ed enzimi, per funzionare in modo ottimale, abbisognano di un alto pH immediatamente reperibile. Il cosiddetto “Sistema Tampone” umano cerca con tutte le sue forze di impedire l’abbassamento del pH, ma contro una cosi´ alta e costante acidità questo Sistema è impotente. L’acidosi latente, che altro non è che una acidità persistente nel corpo umano, è un fattore di rischio per lo sviluppo di varie malattie croniche, da non sottovalutare! Non solo le scorrette abitudini alimentari aumentano il livello di acido – ma anche i malsani atteggiamenti di vita spirituale-mentale. Come dice il detto, non senza ragione: “Sono arrabbiato con te.” Spesso non mi adiro solo nello spirito, ma con tutte le cellule del mio corpo soprattutto quando continuamente me la prendo con le circostanze, con le persone oppure con il mondo intero. La Zeolite fa una cosa molto semplice contro l´acidosi latente: lega tra loro , alla fonte, quindi già nell’intestino, i protoni, autori dell´acidificazione (dal punto di vista  corporeo), impedendo così l´acidificazione del corpo. In questo modo anche le cellule tumorali particolarmente acide vengono neutralizzate.

La funzione renale: Riabilitazione dei processi infiammatori nei reni.

Malattie Reumatiche: Riabilitazione delle malattie reumatiche di qualsiasi tipo, inclusi sciatica, discopatia, spondilosi, artrosi, artrite reumatoide.

Sistema vascolare: Miglioramento dell´insufficienza venosa e riduzione delle trombosi venose, riduzione sino alla scomparsa di edemi, vene varicose, emorroidi, scomparsa dei capillari dilatati.

Intossicazione da alcool: Zeolite 2 x 5 g / d = miglioramento dopo 10 giorni delle siero transferasi gamma GT, ALAT e ASAT.

Effetti neuropsichiatrici: L’umore migliora notevolmente. Diminuzione dell’ insonnia e mitigazione della depressione. La Zeolite favorisce il sonno e la fase di recupero del sonno

Profilassi generale: Per la profilassi in generale si puo´dire che anche una persona sana acquisisce una maggiore efficienza. Questo da adito ad una sensazione di un corpo migliore, regolando magistralmente la digestione (scompaiono i bruciori ed i problemi di stomaco) ed effettivamente ci si sente più”puliti”.

Pediatria: Malattie: allergie / parassitosi (es. Labliasis/insufficienza delle vie biliari) / Asma Bronchiale, adiposita´-S ipotalamica / Dermatiti allergiche / Malattie del tratto digestivo / insufficienza renale / insufficienza tiroidea / disturbi del sistema visivo (miglioramento della vascolarizzazione).

Il rimedio terapeutico generico delle persone anziane: L´80% della popolazione mondiale patisce la mancanza di silicio. Questa mancanza colpisce soprattutto gli anziani. La Zeolite può compensare questa carenza con la somministrazione di liquidi Oltre a migliorare la salute e la qualità della vita si possono alleviare le seguenti malattie:

1 ) M i g l i o r a m e n t o dello stato psichico: Assunzione della Zeolite senza alcuna necessita´clinica, dal cosiddetto soggetto sano. Dopo l´assunzione della Zeolite si determinerà uno stato d´animo più´sereno, un aumento della durata delle prestazioni, un aumento delle prestazioni fisiche e mentali, ancorché un miglioramento della gestione legata a problemi di stress e conflitti.

2) Anemia e sindrome dovute ad affaticamento: Bambini e donne con anemia da carenza di ferro, in tempi relativamente brevi (3-4 settimane), mostrano un aumento degli eritrociti e dei valori di emoglobina. La zeolite è una fonte di ferro in un processo di scambio ionico e l’assorbimento del ferro e´quindi una biodisponibilità nella cellula.

3) Supporto nella terapia del cancro: Sebbene la Microzeolite non sia direttamente una terapia contro il cancro,favorisce pero´ un corretto metabolismo, l’immunomodulazione e l’antiossidazione. Sono necessari ulteriori studi. Buona compatibilità, nessun effetto collaterale.

4) Osteoporosi: Quando la capacità tampone del corpo si esaurisce con l’età, perché l’acidosi latente non diminuisce,si verifica allora un tangibile aumento dell´eliminazione di calcio per mezzo delle urine. Secondo quanto asserito dal Prof. Dr. K. Pavelic questo calcio giunge principalmente dalle ossa, in quanto l´acidità indebolisce la densità ossea. Pavelic riferisce inoltre che questa ipotesi è stata attestata nella “Framingham Osteoporosis Study” attraverso studi e rilevazioni (controllo per molti anni delle abitudini alimentari e misurazioni di densità ossea

5) Fratture complesse degli arti inferiori: Nei pazienti trattati con la zeolite, il processo di guarigione e´stato di otto giorni più´ veloce. Inoltre, la percentuale di eliminazione dei metalli pesanti dall’organismo era molto più´alta.

6) L´esposizione ai “ Radicali Liberi”: Dal nostro metabolismo si sviluppa energia ma anche ossidazione: “ i radicali liberi” Si tratta di sostanze chimiche altamente reattive che attaccano le cellule del corpo, penetrando attraverso la membrana per poi distruggerle. E´certa l´implicazione dei radicali liberi nelle seguenti malattie: arteriosclerosi, cataratta, reumatismi (in particolare la poliartrite cronica ), disturbi vascolari dei tessuti, cancro. I radicali liberi vengono dapprima legati dalla Zeolite nelle loro cavità e poi espulsi definitivamente. La degenerazione delle cellule viene cosi´ impedita o interrotta – con risultati senza precedenti in molti pazienti.

7) Malattie Infettive: I virus, suscettibili ad adattamenti e mutazioni, si annidano nelle cellule del corpo e neanche la maggior parte dei farmaci anche se antibiotici riescono a sconfiggerli! La migliore medicina contro le infezioni di ogni genere è l´autodifesa del proprio corpo! Per mezzo della Zeolite che ha come principio quello di aspirare le sostanze inquinanti ed i parassiti, le difese del corpo si rinforzeranno sempre di piu; questo anche perché le cellule preposte alla difesa del nostro corpo possono moltiplicarsi, in proporzione alla diminuzione di inquinanti, in poche settimane. Il sistema immunitario del corpo e´ quindi pronto a difendersi da qualsiasi malattia infettiva, non importa quale! Secondo il Prof. Dr. Linus Pauling – in concomitanza – e questo vale per tutte le condizioni mediche – si dovrebbe assumere alte dosi giornaliere di Vitamina C.

8) Malattie della Pelle: Dosaggio di circa 1-3 g / d per uso esterno applicando uno strato in polvere, compresse in media ad intervalli di 10 giorni. Buoni effetti si ottengono contro dermatiti, psoriasi allergiche. Trattamento associato esternamente ed internamente anche in caso di acne atopica resistente alla terapia. Dermatiti,vitiligine, rosacea. Vige il principio: se l´agente patogeno all´interno del corpo è troppo grande, questo produce un effetto contrario; infatti in questo caso parti della pelle tenderanno a perdere la loro funzione protettiva. La pelle si infiamma – dalla pustola si apre verso l´interno delle vere e proprie ferite nella carne. Noi tutti conosciamo il termine “neurodermite”(“eczema”) : u n termine medico che testimonia l´impotenza – non sappiamo assolutamente nulla circa le cause che si celano dietro il sintomo. Spesso dipende per lo più da disfunzioni metaboliche e ormonali, di solito in coppia con problemi psicologici. Compare soprattutto nei casi di seborrea, herpes (tutti i tipi) e psoriasi. Il risultato è una migliore idratazione della pelle, unitamente ad un aumento dell’elasticità.

9) Parodontosi: Il recupero dalla parodontosi e l’eliminazione dei microrganismi presenti nella bocca applicando direttamente la polvere sulle gengive oppure aggiungendola al dentifricio.

10) Ferite ed Ustioni: Accelerazione della guarigione mediante un´applicazione diretta della polvere sulle ferite. Immediata riduzione del dolore e rigenerazione della pelle.

11) Ustioni: Livelli gravi III e IV: Miglioramento dell´omeostasi del sangue e dell’ equilibrio idro-ettrolitico oltre ai minerali complessi quali Fe, Mg, Ca,Na, K, Zn, Cu. Tempo di guarigione più veloce.

 

IL NOSTRO CIBO QUOTIDIANO: costantemente AVVELENATO.

McDonald

Il cibo è diventato un’arma contro l’umanità.

Dopo aver analizzato al Natural News Forensic Food Labs [NDR: un progetto di analisi  in laboratorio che Mike Adams sta portando avanti da tempo] 1000 cibi, tra cui integratori, vitamine, cibi da fast food e note bevande, per misurare la presenza o meno di metalli pesanti in essi, le mie conclusioni sono cosi allarmanti ed urgenti che non posso trattenermi. Sulla base di cio’ che sto vedendo attraverso l’analisi con spettroscopio atomico, riguardo alle sostanze alimentari che le persone stanno consumando quotidianamente, devo annunciare che la battaglia per l’umanità è quasi persa. Le forniture di cibo sembra siano intenzionalmente progettate per porre fine alla vita umana, piuttosto che nutrirla.

Tossine per distruggere la vita, inserite intenzionalmente nel cibo

Il mio laboratorio ha scoperto prova scientifica che le sostanze sono intenzionalmente formulate e messe nei prodotti alimentari, per indurre nei consumatori disturbi mentali, causando al contempo infertilità a largo raggio, danno agli organi e perdita di ogni abilità di poter pensare in modo razionale e consapevole. Queste sostanze tossiche si possono trovare in tutta la catena alimentare, inclusi cibi convenzionali, cibi biologici, prodotti “naturali”  e integratori alimentari. Questo va ben oltre la semplice contaminazione da metalli pesanti nei cibi: un tema in sè che comunque si scava la fossa da solo. Si tratta invece di una formulazione intenzionale di sostanze tossiche nei prodotti consumati regolarmente dalle masse.

Il risultato è cio’ che vedete intorno a voi ora

Pazzia di massa, incredibili escalation di criminalità negli operativi politici, disturbi mentali clinici in aumento tra scrittori  e reporter dei media mainstream, diffusa infertilità tra le giovani coppie, enormi problematiche legate a disfunzioni renali e pazienti dializzati oltre ad una quasi totale mancanza di pensiero razionale tra le masse votanti. Gli effetti di tutto questo sono devastanti per la civiltà umana: il collasso di una forza lavoro capace, l’aumento di masse che dipendono dal governo per la loro sopravvivenza, il collasso delle libere democrazie causa il ritardo cognitivo delle masse votanti, una popolazione carceraria in esplosione, l’aumento di sistemi detentivi multinazionali allo scopo di fare profitto e persino il quasi totale collasso di ogni abilità da parte del pubblico “consumatore di notizie”, di fare l’analisi grammaticale e comprendere persino le informazioni piu’ basiche sui grafici del debito nazionale. Qui al Natural News Forensic Food Lab abbiamo raccolto sempre piu’ risultati documentati e questo ha per me reso sempre piu’ evidente, che l’umanità non puo’ sopravvivere all’avvelenamento ingegnerizzato e di massa nella catena alimentare. Naturalmente siete distratti da tutto questo, con il calcio, le lotterie, le notizie scandalistiche delle “celebrità”, i drammi politici inscenati ad hoc e naturalmente le continue distrazioni tipiche di ogni impero che si stia sgretolando: gli sport violenti.

Quel che stiamo trovando nei cibi, nelle vitamine e negli integratori

L’attuale e infausto “yoga mat chemical“, la sostanza chimica impiegata per fare i tappetini yoga, usata da Subway [uno dei piu’ grandi panifici USA] nei suoi vari tipi di  pane, è ampiamente usata anche nella industria del fast-food. McDonald, Chik-Fil-A, Wendy, Arby e anche molti altri ristoranti, usano la sostanza chimica azodicarbonamide – E927-  che viene messa in relazione al cancro. Attenzione: non si tratta di un contaminante, ma di un ingrediente che viene appositamente aggiunto alle ricette, perché la sostanza chimica venga consumata dalle masse. Non c’è una spiegazione logica del perchè una sostanza chimica come l’azodicarbonamide necessiti di essere aggiunta alle ricette dei pani e filoncini del fast food.  Questa sostanza chimica  non serve nè ha uno scopo funzionale a fini nutrizionali. Sembra che esista solo allo scopo di  trasferire la sostanza chimica a centinaia di milioni di consumatori, nel momento in cui viene mischiata nei popolari fast food. I panini in cui si riscontra tale sostanza, sono così semplici meccanismi per trasferire sostanze tossiche che danneggiano la biologia umana. Molte marche vitaminiche “ufficiali” sono adulterate intenzionalmente da alti livelli di rame, che se presi ogni giorno, sono causa disturbi mentali e psicosi. Alcune di queste marche vengono pubblicizzate di routine alla tv e così alle masse mainstream, che vengono  incoraggiate a consumarle e molte delle quali sono  prodotte da aziende di totale o parziale proprietà di interessi farmaceutici. La maggiorparte degli integratori erboristici oramai sono prodotti in Cina e sono risultati contenere livelli molto alti di piombo, nella piu’ parte dei prodotti che abbiamo testato. Il piombo è un metallo pesante tossico che danneggia la funzione cerebrale. In questo modo, le persone che stanno soffrendo di demenza precoce o di Alzheimer subiscono in realtà una accelerazione verso la distruzione cerebrale, attraverso certi prodotti erboristici che sembrano progettati per fornire proprio metalli pesanti al cervello. Per me è stato veramente shockante scoprire che “le erbe per il cervello” contengono cosi tanto piombo da contribuire alla sua distruzione. Note vitamine per bambini sono formulate per essere specialmente e incredibilmente tossiche per la neurologia in sviluppo. Il numero di sostanze tossiche e chimiche sintetiche, aggiunte a quasi tutte le marche popolari di vitamine per bambini, è veramente shockante; molte di loro sembra che siano scelte perché hanno la capacità di dirigersi proprio sulla funzione neurologica, distruggendola. Da un punto di vista prettamente scientifico, queste “vitamine” dovrebbero essere onestamente chiamate “PILLOLE DI VELENO” mentre i genitori invece vengono incoraggiati a darle ogni santo giorno ai loro bambini, come parte di un rituale moderno per la salute, che in realtà causa un danno a lungo termine. Nel nostro laboratorio di spettroscopia atomica, abbiamo confermato tracce di alluminio nella normale aria atmosferica, confermando cosi il fatto che tutti i terreni agricoli sono inondati di alluminio, che cade letteralmente dal cielo. Non si tratta semplicemente di alluminio nella nostra aria di laboratorio, dato che molti laboratori contengono pavimenti o mobili-arredi in alluminio, cosa che causa, tra l’altro, un’ alta concentrazione di alluminio nell’aria dei laboratori stessi. Invece sono state misurate parti di alluminio in concentrazioni su un miliardo, in campioni di normale aria atmosferica, lontani da edifici o laboratori. Il risultato di questo fenomeno è che i livelli di alluminio stanno aumentando in quasi tutti i raccolti di terra, da cui deriva il cibo quotidiano. Se da un lato l’alluminio è molto meno dannoso del piombo, del cadmio o del mercurio, un ripetuto accumulo di alluminio viene correlato a disturbi cerebrali degenerativi in tutta la popolazione. Come già sanno i lettori di Natural News, il mais OGM è ingegnerizzato perchè in ogni singolo grano, cresca una tossina tossica. Questa tossina mortale viene poi consumata da tutta la gente che come è noto consuma grani OGM nella colazione (i cereali), nelle tortillas, nelle patatine, negli snack etc. L’avvelenamento di massa della popolazione è chiaramente intenzionale, dato che viene deliberatamente ingegnerizzato nei raccolti che vengono coltivati per il solo consumo animale e umano.

Il cibo è diventato un’arma contro l’umanità

Come vedete da questi esempi, il cibo è diventato un’arma contro l’umanità. E’ il nuovo vettore per una guerra mondiale segreta contro l’umanità : una guerra che è messa in atto proprio in questo momento, con armi che troverete probabilmente nella vostra dispensa. Ingredienti tossici come nitrito di sodio  e aspartame vengono formulati per  agire a livelli subacuti, cosi da non far cadere morti all’istante. Essi creano invece un collasso cronico e a lungo termine del corpo e della mente, che lascia dietro di sè  conseguenze di cancro, disfunzioni renali, disturbi mentali estremi, incluse le psicosi. Questo danno alla mente e al corpo, per contro, distrugge le economie, i sistemi scolastici, il progresso scientifico, le libere democrazie e persino l’integrità culturale.

Ecco la via d’uscita: coltivatevi il vostro cibo

Tutto questo vi sembra troppo cupo per essere vero? Allora vediamo alcune soluzioni nel senso positivo. La via d’uscita in tutto questo è coltivarsi il proprio cibo o almeno comprarne il piu’ possibile da coltivatori locali. Tutti i cibi acquistati dalla catena multinazionale sono intenzionalmente ingegnerizzati, fissati e impacchettati con veleni incredibilmente tossici, che vanno dai metalli pesanti, ai contenitori che sconvolgono i vostri ormoni. Il cibo prodotto da agricoltori onesti, fornisce nutrimento genuino, non morte. Infatti, il futuro  della civiltà umana appartiene quasi certamente ed esclusivamente a coloro che o coltivano il proprio cibo, o si accordano perchè altri lo coltivino per loro. Il cibo preconfezionato, industriale, consumato dalle masse, è quasi certamente un sistema di consegna veleni, che non ha altro scopo se non creare malattia di massa, morte e profitto.

Se desideri non essere vittima di questo sistema, devi evitare i suoi prodotti.

Un vecchio articolo ma sempre attuale che ci deve far riflettere su come sia importante la disintossicazione quotidiana del nostro corpo.

 

Fonte: www.naturalnews.com – Traduzione di Crisina Bassi – http://www.dionidream.com/

Il 57% delle nostre acque sono inquinate!! Un altro motivo per disintossicarsi.

Nel biennio 2011-2012 sono stati analizzati 27.995 campioni per un totale di 1.208.671 determinazioni analitiche. Le informazioni provengono da 19 regioni e province autonome, con una copertura del territorio nazionale incompleta, soprattutto per quanto riguarda le regioni centro-meridionali, e in maniera più accentuata per le acque sotterranee. Nel 2012, in particolare, le indagini hanno riguardato 3.500 punti di campionamento e 14.250 campioni e sono state cercate complessivamente 335 sostanze. Nelle acque superficiali sono stati trovati pesticidi nel 56,9% dei 1.355 punti controllati. Nelle acque sotterranee sono risultati contaminati il 31,0% dei 2.145 punti. Le concentrazioni misurate sono spesso basse, ma il risultato complessivo indica un’ampia diffusione della contaminazione. I livelli sono generalmente più bassi nelle acque sotterranee, ma residui di pesticidi sono presenti anche nelle falde profonde naturalmente protette da strati geologici poco permeabili.

Sono state trovate 175 sostanze diverse, un numero più elevato degli anni precedenti. Gli erbicidi, come sempre, sono le sostanze più rinvenute, soprattutto a causa dell’utilizzo diretto sul suolo e del periodo dei trattamenti, spesso concomitante con le precipitazioni meteoriche più intense di inizio primavera, che ne determinano un trasporto più rapido nei corpi idrici superficiali e sotterranei.

Rispetto al passato è aumentata, però, significativamente la presenza di fungicidi e insetticidi, soprattutto nelle acque sotterranee.

La contaminazione è più diffusa nelle aree della pianura padano-veneta. Come già segnalato in passato, questo dipende dalle caratteristiche idrologiche del territorio e dell’intenso utilizzo agricolo, ma anche dal fatto che le indagini sono generalmente più complete e rappresentative nelle regioni del nord. Nel resto del paese la situazione è ancora abbastanza disomogenea, non sono pervenute informazioni dal Molise e dalla Calabria e in altre Regioni la copertura territoriale è limitata, così come il numero delle sostanze cercate. D’altra parte, laddove l’efficacia del monitoraggio è migliorata, sono state evidenziate aree di contaminazione significativa anche nel centro-sud.

Come già detto nella introduzione, i livelli di contaminazione sono confrontati solo con gli Standard di qualità ambientale della DQA e della direttiva acque sotterranee, non c’è più il confronto con i limiti dell’acqua potabile. Il quadro che ne risulta, d’altra parte, è ancora largamente incompleto per le acque superficiali, dove solo poche sostanze hanno uno specifico SQA, in tutti gli altri casi il limite è generico; il confronto, inoltre, è spesso vanificato dalle prestazioni dei laboratori, non adeguate rispetto ai limiti di qualità di alcune sostanze.

Nelle acque superficiali, 253 punti di monitoraggio (l7,2% del totale) hanno concentrazioni superiori al limite. Le sostanze che più spesso hanno determinato il superamento sono: glifosate e il suo metabolita AMPA, metolaclor, triciclazolo, oxadiazon, terbutilazina e il suo principale metabolita.

Nelle acque sotterranee, 152 punti (6,3% del totale) hanno concentrazioni superiori al limite. Le sostanze più frequentemente rinvenute sopra il limite sono: bentazone, metalaxil, terbutilazina e desetil-terbutilazina, atrazina e atrazina-desetil, oxadixil, imidacloprid, oxadiazon, bromacile, 2,6-diclorobenzarnmide, metolaclor.

Rispetto ai precedenti rapporti, è stata ampliata l’analisi della tendenza della contaminazione, per tenere conto degli indicatori previsti dal Piano di Azione Nazionale (PAN) per l’uso sostenibile dei pesticidi. In particolare è stata fatta una prima applicazione degli indicatori relativi alla tutela dell’ambiente acquatico: il numero 6 “Frequenza e concentrazione di sostanze attive nelle acque a livello nazionale” e il numero 7 “Frequenza e concentrazione di specifiche sostanze attive nelle acque”.

Il dato complessivo delle sostanze monitorate (indicatore 6) mostra fino al 2009 un aumento della frequenza di pesticidi nei campioni, sia nelle acque superficiali sia in quelle sotterranee. La crescita è concomitante all’aumento delle dimensioni e dell’efficacia del monitoraggio. In questa prima fase, pertanto, il trend è in primo luogo l’indicazione di una contaminazione non completamente evidenziata dalle dimensioni più ridotte e della inadeguata impostazione del monitoraggio. Dal 2010 la frequenza si assesta su livelli più bassi in entrambi i comparti.

Fonte ISPRA: relazione anno 2014

ZEOLITE e radioattività. Danni causati dal Cesio137 e Stronzio90.

052215_1409_LAZEOLITEDI1.pngTutto ad un tratto la Terra inizia a tremare, un’enorme onda di tsunami travolge intere città ed ecco che riaffiora la paura verso un pericolo invisibile, la radioattività. Così è successo nella primavera del 2011 con il disastro dell’impianto nucleare della centrale giapponese di Fukushima. Anche se le immagini sono ormai sparite dai telegiornali, sappiamo bene che le longeve radiazioni non lo sono affatto. Anche la zeolite è un prodotto dell’attività sismica della Terra. Considero il minerale vulcanico naturale un regalo del pianeta, che ci aiuta sia a proteggerci dai danni della radioattività, sia a ridurre, se non a eliminare, la contaminazione ambientale (per esempio agricola). Dalle ricerche di medicina nucleare sappiamo che il cesio 137 e lo stronzio 90 – entrambi isotopi radioattivi particolarmente frequenti in un fall-out radioattivo – sono responsabili di un evidente aumento dell’occorrenza di cancro ai testicoli (Cs-137) e di tumori ossei (Sr-90). È dimostrato che entrambe le sostanze possono essere legate ed espulse dal corpo grazie alla zeolite micronizzata. La “regina dei minerali” è dunque perfettamente adatta a trattare le malattie da radiazioni che insorgono in connessione a incidenti di reattori nucleari. Il cesio 137 ha l’effetto di sopprimere il potassio nel metabolismo, lo stronzio 90 esercita la stessa azione sul calcio. Le conseguenze sono massicce modificazioni delle ossa. Lo scambio ionico indotto dalla zeolite clinoptilolite controbilancia questo processo in modo quasi miracoloso, mettendo a disposizione dell’organismo i suoi minerali salutari. In Russia le possibilità di impiego della zeolite sono note e indagate da molto più tempo che non da noi in Europa centrale e non c’è dunque da stupirsi che la zeolite sia stata impiegata dopo la catastrofe nucleare di Cernobyl. Ha trovato ampio utilizzo sia per la decontaminazione del terreno, delle acque e del cibo, sia per la disintossicazione di uomini e animali.

cfr: La Pietra Della Vita. Dott Med. Ilse Triebnig

ZEOLITE: “A 86 anni in forma come a 50” – Intervista al Prof. Karl Hecht –

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Il dottor Karl Hecht, docente di neurofisiologia e professore emerito di fisiologia patologica clinica e sperimentale presso la Humboldt-Universität di Berlino (Charité).

È considerato l’assoluto pioniere della ricerca sulla zeolite, ha pubblicato centinaia di articoli specialistici e oltre 40 saggi e libri scientifici.

Abbiamo parlato con il Prof. Karl Hecht, docente di neurofisiologia e professore emerito di fisiologia patologica clinica e sperimentale presso la Humboldt-Universität di Berlino, della crescente importanza del minerale naturale nella medicina umana. Da una intervista concessa dal celebre professore emergono alcuni punti interessanti (estratto

 

RICERCA SULLA ZEOLITE: la ricerca sulla zeolite vanta una grande tradizione soprattutto in Russia. L’Accademia delle scienze russa conduce da 20 anni studi clinici sulla polvere della pietra in 40 cliniche, che ospitano ciascuna in media 400 pazienti. I risultati sono decisamente buoni. Il primo articolo sulla zeolite è apparso in Germania nel 1961, ma in lingua inglese. Un crescente numero di medici naturopati si impegna per informare l’opinione pubblica degli effetti positivi della zeolite sull’uomo.

PREROGATIVE DELLA ZEOLITE: Una proprietà particolare è per esempio il fatto che la zeolite non cede al corpo singoli minerali, bensì agisce in modo regolatorio sull’organismo attraverso uno scambio ionico sistemico. L’organismo riceve i minerali di cui necessita e al tempo stesso vengono rimosse le sostanze dannose.

QUALE ZEOLITE: La cosa importante è che si tratti di zeolite clinoptilolite naturale, che ha una buona diffusione su tutto il pianeta. Per assicurarmi della qualità, mi faccio sempre consegnare la scheda tecnica del relativo luogo di estrazione per verificarne la composizione esatta.

EFFETTI COLLATERALI: Assolutamente no……. Il preparato non può essere sovradosato, lo impedisce la funzione dello scambio ionico, in quanto tutto ciò di cui il corpo non ha bisogno viene espulso. Tuttavia è importante bere molta acqua, possibilmente un bicchiere ogni ora.

AZIONE DELLA ZEOLITE :Le ricerche mostrano in maniera inequivocabile che la zeolite non arriva nei reni, nel fegato, nei polmoni, nel pancreas, nelle ghiandole ormonali o nel cervello. L’azione principale del minerale, la formazione di un legame con i veleni e i metalli pesanti, ha luogo esclusivamente nell’intestino. Qui si esplica anche l’azione di scambio, per cui si ha il rilascio delle sostanze vitali contenute nella zeolite mentre le sostanze nocive vengono legate dai cristalli di zeolite ed espulse dal corpo.

COME LAVORA LA ZEOLITE:Dopo l’assunzione, la pietra attraversa l’intero tubo digerente e poi viene espulsa con le feci. Le ricerche con zeolite marcata con isotopi mostrano che viene completamente smaltita dopo 24 ore al massimo.

ZEOLITE E INQUINAMENTO: Essa agisce nell’organismo umano e animale attivando un processo di “sanogenesi”, cioè favorisce uno sviluppo sano, operando come una sorta di regolatore biologico, il cui principale responsabile è il biossido di silicio. Nell’ambiente altamente inquinato di oggi l’assunzione quotidiana di preparati di zeolite naturale rappresenta la miglior protezione e il miglior mezzo per conservare la salute. Si consideri che dal 1950 al 1980 l’inquinamento ambientale è decuplicato. Attualmente gli esseri umani sul nostro pianeta sono esposti annualmente a oltre 200 milioni di tonnellate di sostanze velenose. Con la zeolite naturale è possibile contrastare quest’insidiosa intossicazione.

COME SI ASSUME LA ZEOLITE: Per l’assunzione della zeolite, si preleva la polvere con un cucchiaio di ceramica asciutto, la si versa in un bicchiere d’acqua e si mescola. Quindi si beve a piccoli sorsi: se rimangono residui di polvere sul fondo, si versa altra acqua e si beve, finché il bicchiere è completamente pulito.

FARMACI ALTERNATIVI ALLA ZEOLITE:Nessun farmaco oggi noto possiede lo spettro di azione funzionale-regolatorio della zeolite clinoptilolite naturale. Soltanto le terre e le argille ricche di biossido di silicio, prime fra tutte la montmorillonite e la bentonite, hanno proprietà di azione comparabili a quelle della zeolite clinoptilolite naturale..

ALTRI ASPETTI IMPORTANTI:

  • Un sufficiente apporto di liquidi aggiuntivi durante il trattamento con i preparati di zeolite clinoptilolite naturale. La regola aurea recita: bere un bicchiere di acqua ogni ora nell’arco della giornata.
  • Assunzione regolare – evitare di interrompere la terapia.
  • Le cure profilattiche dovrebbero durare 40 giorni. Per l’impiego terapeutico della zeolite naturale la durata va concordata individualmente con il terapeuta.
  • La distanza tra l’assunzione e i pasti deve essere di almeno 30 minuti. L’assunzione prima dei pasti favorisce l’azione dei minerali, delle vitamine, degli enzimi e delle altre sostanze micronutritive contenuti nei cibi.
  • Generi voluttuari come alcol, nicotina o caffeina possono limitare gli effetti della zeolite.
  • La clinoptilolite naturale può in determinati casi essere assunta coi farmaci classici e talvolta ne riduce anche gli effetti collaterali. Tuttavia ciò va concordato individualmente con il terapeuta.
  • Un’adeguata attività fisica, come correre, fare jogging, nordic walking, camminare e nuotare può aumentare gli effetti della zeolite clinoptilolite naturale.

ESPERIENZA PERSONALE: Egli assume da dieci anni, ogni giorno dai 5 ai 10 grammi di zeolite e dichiara che vive i suoi 86 anni con il fisico e la mente di un 50enne.

ESPERIENZA PERSONALE: Una paziente ammalata di cancro alla mammella che conosceva la zeolite ed era riuscita a convincere i medici della clinica a continuare a somministrargliela. Durante il trattamento chemioterapico il suo stato generale di salute era notevolmente migliore rispetto a quello delle sue due compagne di stanza, che avevano seguito lo stesso trattamento. La mia paziente, per esempio, non perse i capelli. Dopo sei mesi era guarita, mentre le altre due donne sono decedute.

ESPERIENZA PERSONALE: Una collega russa che i medici avevano rinunciato a curare perché era affetta da ascite. Le diedi cinque grammi di zeolite la mattina e la sera. Dopo tre mesi l’ascite era scomparsa e a distanza di mezz’anno partecipava di nuovo ai congressi.

ESPERIENZA PERSONALE: Recentemente ho fatto due impianti dentali e ho rifiutato di seguire la terapia antibiotica. Dopo una settimana il mio dentista era molto stupito che la gengiva fosse guarita dal tutto. Anche questo è da ricondurre all’azione idrofila del minerale naturale.

IL FUTURO DELLA ZEOLITE: Dopo la riscoperta della zeolite, gli scienziati, i medici e altri specialisti lavorano per indagare più a fondo e rendere fruibile questo prezioso silicato. La zeolite clinoptilolite ha le potenzialità di migliorare ulteriormente la salute e la qualità di vita di ogni singolo individuo. Un’opportunità che non dobbiamo lasciarci sfuggire.

 Cfr: LA PIETRA DELLA VITA – Dott. Med. Ilse Triebnig

Migliorare le prestazioni sportive di oltre il dieci per cento

052215_1409_LAZEOLITEDI1.png Accanto ad un’alimentazione corretta e alla capacità di rilassarsi, per mantenersi in salute e prevenire le malattie, è importante praticare una regolare attività fisica. In linea generale, possiamo affermare che il movimento ha effetti positivi su tutti i sistemi dell’organismo: da quello cardiocircolatorio a quello nervoso, a quello immunitario, ormonale, digestivo, muscolare, così come sui polmoni, le ossa e molti altri meccanismi di regolazione.

Non dobbiamo dimenticare che il movimento non giova soltanto al nostro stato di salute fisica, ma ha un influsso benefico anche su quello psichico. In genere, chi fa sufficiente attività motoria è più equilibrato, più rilassato, meno incline allo stress, dorme meglio ed è semplicemente “più in forma”. Ciò è dovuto alle endorfine, i cosiddetti “ormoni della felicità”, il cui rilascio aumenta con l’attività motoria. Sia gli atleti professionisti sia coloro che praticano lo sport nel tempo libero, soprattutto nell’ambito delle discipline di resistenza, riferiscono spesso di provare una sensazione di euforia a un certo punto dell’allenamento, dopodiché tutto accade in modo quasi automatico. Ma come arrivarci quando le gambe fanno già male, i muscoli sono contratti e noi ci sentiamo allo stremo delle nostre forze?

Numerose ricerche scientifiche in ambito sportivo hanno dimostrato che queste conseguenze negative dello sport possono essere evitate o perlomeno ritardate assumendo pietra lavica macinata. La zeolite clinoptilolite naturale contribuisce quindi a migliorare notevolmente le prestazioni, rivelandosi un prezioso ausilio in particolare per gli sport agonistici ma anche per quelli amatoriali.

Come evitare l’accumulo di acido lattico nelle gambe

Osserviamo ora cosa accade al corpo durante l’attività sportiva. I muscoli iniziano a contrarsi, il respiro si fa affannoso, il cuore batte a mille. Ogni contrazione muscolare richiede energia, che il   corpo riceve anzitutto dalla combustione dei carboidrati, per la quale è necessario l’ossigeno. Finché durante lo sforzo si dispone di una riserva di ossigeno sufficiente per “soddisfare” le singole cellule muscolari, si parla di allenamento aerobico. L’organismo riceve la giusta dose di ossigeno in modo da non restare “senza fiato”. L’allenamento diventa anaerobico quando viene a mancare l’energia necessaria per il lavoro muscolare e le cellule dei muscoli non ricevono più l’ossigeno necessario al metabolismo aerobico.Nell’organismo si crea quindi un debito di ossigeno. Per compensare questo debito, il corpo accorcia il processo metabolico. Ora non vi è più bisogno di ossigeno per produrre energia, in quanto la scomposizione dei carboidrati avviene tramite il metabolismo lattacido, che dà origine al lattato. La conseguenza sgradevole è l’iperacidosi che provoca i caratteristici bruciori alle gambe.

Il momento in cui s’innesca questo processo varia da individuo a individuo e dipende dalle condizioni di allenamento. Ecco perché la misurazione del tasso di lattato ormai non si limita più agli sport agonistici, ma viene fatta anche negli sport di massa per determinare il grado di intensità ottimale dell’allenamento che consente all’organismo di beneficiare il più a lungo possibile di un metabolismo aerobico.

È stato dimostrato che somministrare zeolite aiuta non solo a mantenere più a lungo questo stato, ma anche ad abbreviare notevolmente gli intervalli di ripresa tra le singole sessioni di allenamento. Ciò è confermato da quanto riferiscono numerosi atleti che assumono zeolite durante gli allenamenti e le competizioni.

Un’eccessiva sollecitazione stressa il nostro organismo

Quando l’organismo è sottoposto a sollecitazione eccessiva, subisce uno “stress ossidativo”. I radicali liberi e molti prodotti di degradazione nel metabolismo che affaticano il corpo e aggrediscono le cellule, devono essere eliminati affinché l’attività sportiva non metta in pericolo la salute. Chi fa jogging non muore per arresto cardiaco ma per acidosi. Dal punto di vista della salute quotidiana, è nello sport che l’efficacia del minerale naturale si manifesta nel modo più veloce e incisivo. Sugli sportivi la zeolite ha effetti impressionanti e l’aumento delle prestazioni è paragonabile solo a quello ottenuto con il doping del sangue, ma è del tutto legale e non provoca effetti collaterali, grazie alla sua capacità naturale di smaltire sostanze nocive e prodotti dannosi del metabolismo. Chiunque può trarre vantaggio da questo naturale effetto benefico. Uno studio in doppio cieco randomizzato, controllato con placebo, ha dimostrato che la polvere attivata del minerale finemente macinata, attraverso la sua azione di filtro, depura il corpo in modo naturale. Tutti i soggetti sottoposti al test hanno mostrato un netto miglioramento delle prestazioni, rilevato tramite la misurazione dei valori del lattato.

Studio sul lattato: la zeolite porta le prestazioni ai massimi livelli

Lo studio è stato condotto dallo “Studio di medicina e scienza sportiva” di Klagenfurt in Austria. Eseguito nel rispetto dei più alti standard di ricerca, lo studio doveva dimostrare gli effetti della polvere di zeolite (associata alla dolomite e all’estratto di radice di maca) sui valori del lattato durante lo sforzo fisico. Il test, avviato nell’agosto del 2004, si è protratto per un periodo di due settimane e ha coinvolto 24 soggetti, scelti fra persone che praticavano da tempo sport agonistici e che conducevano una vita estremamente sana. Si presumeva che i corpi dei probandi fornissero prestazioni di livello analogo in modo da poter osservare e valutare con estrema precisione eventuali cambiamenti. Durante lo studio, le persone coinvolte nel test sono state esortate a mantenere invariate le loro abitudini di vita e il loro programma di allenamento.

Il valore del lattato – ovvero la concentrazione di acido lattico – è stato misurato all’inizio, dopo sette giorni e alla fine dello studio. La dose somministrata era di 3 capsule 3 volte al giorno. Nei giorni della seconda e dell’ultima misurazione, la dose giornaliera è stata sostituita da un’unica somministrazione di dodici capsule prima della misurazione del lattato, che avveniva durante l’allenamento su un tapis roulant, azionato a diverse velocità.Il risultato dello studio è stato semplicemente impressionante: le prestazioni dei soggetti che hanno assunto zeolite sono aumentate dell’undici per cento!

Nel 2011 il Professor Norbert Bachl del Centro per le scienze sportive dell’Università di Vienna ha redatto una valutazione dei risultati di questo studio che ha ulteriormente confermato il significativo miglioramento delle prestazioni nella corsa tra il test iniziale e quello sotto sforzo dopo due settimane. Gli effetti positivi del minerale vulcanico hanno stupito anche medici sportivi esperti in diagnostica delle prestazioni. Questi risultati sono stati spiegati con un miglioramento del metabolismo ossidativo, una maggiore combustione dei lipidi e, di conseguenza, un risparmio di glicogeno muscolare.

Più in alto, più lontano, più veloce  e senza doping

Assumere regolarmente zeolite nel corso di allenamenti e competizioni migliora senza dubbio lo stato metabolico, in quanto vengono liberate ulteriori riserve di energia e aumentate le capacità di prestazione.

È soprattutto la straordinaria capacità della zeolite di ridurre il lattato a renderla decisamente interessante per gli atleti professionisti, ma anche per gli sportivi amatoriali più ambiziosi. Lunghe sessioni di allenamento e competizioni, in particolar modo negli sport di resistenza, richiedono allo sportivo di oltrepassare il limite di tolleranza, di essere sempre all’altezza della prestazione e di ridurre il più possibile gli intervalli di ripresa.

Molti altri vantaggi della zeolite che gli sportivi hanno da tempo sperimentato sulla propria pelle, sono stati confermati da diversi test e studi. Così, l’azione di bioregolazione esercitata dalla zeolite provoca una riduzione del livello di stress e un aumento della variabilità della frequenza cardiaca, il che migliora notevolmente l’efficienza dell’allenamento. Il maggior apporto di ossigeno e la diminuzione dell’acidosi prevengono anche i rischi associati all’allenamento, come stiramenti muscolari o malattie da raffreddamento. Inoltre, il miocardio è maggiormente protetto perché la frequenza cardiaca si mantiene più a lungo su valori bassi.

Un allenamento corretto aumenta il numero delle cellule killer naturali, che sono in grado di uccidere batteri, virus e cellule tumorali dannosi per la salute. Al contrario, un allenamento sbagliato o esagerato indebolisce il sistema immunitario. L’eccessiva sollecitazione dell’organismo comporta spesso una maggiore vulnerabilità alle infezioni, che pregiudica la partecipazione alle competizioni. In questo contesto, l’assunzione di zeolite aumenta le difese immunitarie e ha quindi un duplice aspetto positivo per lo sportivo.

Tutti gli sportivi che hanno assunto il minerale naturale ne apprezzano anche l’ottima tollerabilità e l’origine naturale. Poiché la zeolite agisce esclusivamente a livello biofisico nel tratto intestinale e non interviene sul metabolismo, non vi è alcun pericolo che nelle competizioni sportive rappresenti una sostanza illecita, un vantaggio da non sottovalutare in tempi in cui proliferano i casi di doping.

“Tutti gli atleti professionisti che durante le competizioni non fanno uso di pietra lavica macinata, ovvero dello scambiatore ionico naturale, rinunciano alla possibilità di migliorare le loro prestazioni in modo significativo e senza doping.” (Dott. Thomas Scheiring). Zeolite: prestazioni migliori dell’11%

 “Grazie alla sua azione disintossicante, depurativa e rigenerante, la zeolite è particolarmente efficace nel rallentare il processo di invecchiamento e così a prevenire le malattie degenerative che vi si accompagnano.”